Una mostra in Argentina
per ricordare Anna Claudi

In occasione dei quarant’anni dalla scomparsa della pittrice di Serrapetrona le sue opere sono esposte, dal primo novembre, in una sala della Borsa del commercio a Rosario

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Anna Claudi a New York con il pianista jazz Duke Ellington (anni ’50)

 

La Federazione delle associazioni dei marchigiani in Argentina rende omaggio in queste settimane alla pittrice di Serrapetrona, Anna Pioli Claudi, della quale ricorrono quarant’anni della scomparsa. Trenta opere dell’artista sono esposte, dal primo novembre, in una sala della Borsa del commercio a Rosario, la più popolosa della città (quasi un milione di abitanti) della provincia di Santa Fè, dove la comunità dei marchigiani – particolarmente numerosa in tutto il Paese – è organizzata in diverse associazioni. L’iniziativa è stata promossa in collaborazione con la municipalità di Rosario e la Fondazione Claudi di Serrapetrona. “È la terza volta – ha spiegato il presidente Massimo Ciambotti, prima di partire per il Sud America – che le opere di Anna Claudi escono dall’Italia dopo la morte dell’artista avvenuta a Roma nel 1976. In vita la sua pittura si era mostrata spesso a un pubblico internazionale. La sua prima mostra all’estero risale al 1937, a Parigi; seguirono, dopo la seconda guerra mondiale, New York, Anversa, Zurigo, Lisbona, Vichy e persino a Port Elizabeth (Sudafrica) e in Venezuela. Erano gli anni ’50 del secolo scorso e presto le sue opere entrarono a far parte di collezioni pubbliche e private in Italia e nel mondo. Strinse amicizia con diversi artisti e scrittori, che ne apprezzavano il particolare stile pittorico, denso di esotismo, atmosfere naif, visionarietà. Ancora oggi questa pittura si presenta con immutata vivacità e si offre nuovamente all’estero”.

“Tavola apparecchiata per un inverno”.

“Tavola apparecchiata per un inverno”

 

"Alberi Antichi"

“Alberi Antichi”

La mostra in corso in Argentina – patrocinata dalla Regione Marche, dal Centro Studi Marche, dall’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires e dalla municipalità di Rosario – è stata preceduta da quella di Stoccarda (luglio 2015) e di Praga (novembre 2014). Dopo Rosario, la mostra farà ancora una tappa in Argentina, in una località turistica della costa, prima di far ritorno nel palazzo Claudi di Serrapetrona dove le trenta opere di Anna Pioli saranno riunite alle altre già esposte nell’allestimento permanente. Nata a Serrapetrona nel 1894, dopo gli studi classici frequentati a Camerino, Anna Pioli andò in sposa, appena diciassettenne, ad Adolfo Claudi, ricevendo da lui sempre sostegno ed incoraggiamento nel portare avanti l’amore per la pittura. Decisivo per la sua formazione artistica fu l’incontro a Roma con l’affreschista Mario Adami dal quale apprese le tecniche del ritratto e dell’affresco. Fedele al suo maestro, le prime produzioni della Claudi furono proprio affreschi e decorazioni eseguiti nelle case da lei stessa abitati, come il palazzo di famiglia a Serrapetrona, oggi sede della Fondazione.

(a.f.)


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