Donazione organi, Recanati
prima città della provincia

Con l'adesione al progetto "Una scelta in comune", la città leopardiana ha registrato più consensi di altri centri al momento del rinnovo della carta d'identità da parte dei cittadini

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Foto d'archivio

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Recanati è la città più virtuosa della provincia per il consenso alla donazione degli organi con il rinnovo della carta d’identità. Lo rende noto il Comune con i dati alla mano: 405 le dichiarazioni dei cittadini a favore, raccolte dall’ufficio anagrafe. Prende quota il progetto “Una scelta in comune”, volto a raccogliere la volontà di donazione di organi e tessuti espresse in occasione del rinnovo e rilascio delle nuove carte d’identità dall’ufficio anagrafe. Recanati è il centro con il maggior numero di adesioni in tutta la provincia, superando Civitanova e Macerata.

Numeri decisamente positivi che lanciano la città come la più virtuosa in provincia per quel che concerne il servizio di trasferimento della dichiarazione di volontà a donare gli organi nel momento del rilascio o rinnovo del documento di identità. Recanati è stato uno dei primi Comuni ad abbracciare l’iniziativa lanciata dalla Regione, dalla FederSanità e dall’Anci. L’adesione è arrivata subito dopo la fase sperimentale che ha coinvolto dapprima i Comuni di Ancona, Ascoli Piceno, Chiaravalle, Fabriano, Fermo, Pedaso, Porto Sant’Elpidio, San Benedetto del Tronto e Senigallia. A prospettare questi importanti numeri che sottolineano una grande sensibilità dell’intera cittadinanza, erano state le 23 adesioni raccolte in appena due settimane dall’avvio del progetto partito a gennaio. Ad oggi centri come Civitanova e Macerata ne hanno raccolte soltanto 38 e 143. Fondamentali, al fine di sensibilizzare la cittadinanza su questa importante tematica, gli incontri pubblici promossi dall’amministrazione comunale in particolare con i giovani e i neo 18enni come quello che si è tenuto al Centro di aggregazione giovanile di Fonti San Lorenzo dove il sindaco Francesco Fiordomo, la delegata alla Sanità Antonella Mariani e i responsabili del progetto hanno spiegato le modalità per esprimere la propria scelta in merito alla donazione di organi e tessuti. Nel caso in cui il cittadino dichiari la propria volontà di donazione, sia essa positiva o negativa, questa confluirà direttamente nel Sistema Informativo Trapianti, consultabile 24 ore su 24 in modalità sicura dai medici del Centro Regionale Trapianti. Questa modalità di espressione della volontà si affianca alle altre tuttora vigenti. La procedura consente di raggiungere in modo progressivo e costante tutti i cittadini maggiorenni, invitati dall’operatore dell’ufficio anagrafe a manifestare il proprio consenso o diniego alla donazione sottoscrivendo un apposito modulo. Le espressioni registrate al Comune non vengono indicate sul documento di identificazione ma trasmesse direttamente e in tempo reale al Sistema Informativo Trapianti. Il colloquio tra il sistema informativo comunale e il Sistema Informativo Trapianti viene consultato per ogni potenziale donatore in stato di accertamento di morte cerebrale.


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