Maceratese in vendita,
sbagliato affidarsi all’ottimismo

SOMMA ALGEBRICA - La lettera d'intenti firmata dalla parti non contiene alcun preciso impegno giuridico, quindi nessun accordo preliminare. Sullo sfondo anche un'altra cordata di provenienza laziale, finora sottostimata. Agli avvocati Nascimbeni il compito di portare avanti la trattativa e di difendere la società per il deferimento al tribunale federale. Il post Fano e il sospetto, confermato dalle dichiarazioni alla stampa, del disaccordo fra Giunti e la presidente Tardella
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Enrico Maria Scattolini

Enrico Maria Scattolini

 

di Enrico Maria Scattolini

ELISABET SPINA, di 33 anni, è la prima donna ad aver recentemente ottenuto il diploma di allenatrice professionista Uefa con il massimo punteggio di 110 su 110 (+). Non so se pure con l’aggiunta della lode.

POTREBBE QUINDI ANCHE ASSUMERE la guida tecnica di una squadra di Lega Pro (mah!!!).

LA DOTTORESSA TARDELLA ha fatto studi diversi e dunque non possiede questo titolo, ma certo il suo ricco (vincente+++) lustro di frequentazione dei campi di calcio le meriterebbe il patentino…

LEI NE E’ PROBABILMENTE CONSAPEVOLE (+), al punto di essersi affezionata, negli ultimi tempi, al commento tecnico/tattico delle partite della Maceratese.

RELEGANDO A FATTO MARGINALE (-) il giudizio emotivo. Prima, al contrario, assolutamente prevalente.

IL MASSIMO SABATO SERA, al “Mancini”, a pochi secondi dalla conclusione del derby Fano-Maceratese (leggi la cronaca).

Maria Francesca Tardella, presidente della Maceratese

Maria Francesca Tardella, presidente della Maceratese

ECCO LA SUA IRONICA RIPOSTA ALLA MIA VALUTAZIONE sul suo esito, complessivamente positiva, se non altro per il punto conquistato a casa di una concorrente diretta per la salvezza (+): «Ma tu hai visto un altro incontro!»

DOPO LA CERTIFICAZIONE, AUTENTICATA DA TESTIMONI, di aver invece trascorso 94 minuti nella tribuna stampa del “Mancini”, ha replicato seccamente: «Non si può andare avanti con questo modulo. Dobbiamo giocare con il 4-2-4. Troppo lunghi, Quadri era esausto».

EVIDENTE POLLICE VERSO (-) per lo spensierato 4-3-3 applicato da Giunti.

IL QUALE POCO DOPO MI PRECISERA’. «Io nel finale l’ho cambiato (+), sostituendo Petrilli con Franchini…»

«…però un po’ tardi (-); ormai la spinta offensiva dei padroni di casa s’era esaurita. Sarebbe stato preferibile rinforzare prima il centrocampo, in grossa sofferenza nella mezz’ora iniziale del secondo tempo. Il 3-4-3 ha permesso al Fano di giocare con un uomo in più in quella zona». La mia sottolineatura.

«PERO’ GROSSI PROBLEMI DIFENSIVI non ne ho visti. Salvo nel corso della sostituzione dell’infortunato Perna», è la conclusione del mister.

DALLA QUALE MI SONO DISSOCIATO. Giunti ha trascurato il particolare, non irrilevante, di cui appresso (-).

Federico Giunti, allenatore della Maceratese

Federico Giunti, allenatore della Maceratese

FORTE NON E’ STATO CHIAMATO ai consueti prodigi solo perché gli attaccanti fanesi (soprattutto il celebrato Gucci) hanno sbagliato l’inimmaginabile (+).

DUNQUE IL PRAGMATISMO DELLA PRESIDENTESSA VS IL CORAGGIO DEL TECNICO, sicuro di essere ormai prossimo, con il suo schieramento, alla perfezione: «Ci manca solo l’abilità di concretizzare in gol il nostro gioco». L’altra, più realistica, invece decisamente convinta dell’opportunità di maggiore copertura nella zona degli intermedi (+).

DIREI CHE A FANO, soprattutto per l’andamento di metà gara, aveva ragione (+).

IL PUNTO PERO’ E’ UN ALTRO. O, meglio, l’…errore (-).

IL CONFRONTO FRA QUESTE DUE FILOSOFIE dovrebbe avvenire entro le mura domestiche (+), anziché davanti a telecamere e taccuini. Con l’inevitabile sospetto/certezza, dei terzi, di macroscopico disaccordo ai vertici della Rata.

LO AFFERMO CONTRO GLI INTERESSI della mia categoria.

CAUTELA IRRINUNCIABILE SOPRATTUTTO IN QUESTI PASSAGGI d’avvio di stagione che richiedono la massima riflessione (-). Nei quali Giunti cerca di sintetizzare le risultanze del lavoro iniziato a Camerino, per trarne le conclusioni. E’ obbligato a fare i conti con un parco giocatori rinnovato per nove undicesimi, acquisito in corso d’opera, pieno di gioventù e sicuramente non di prima scelta.

SCEGLIENDOLO, LA TARDELLA GLI HA DATO FIDUCIA. Dovrebbe fidarsi, Mariella nostra, delle sue capacità di scouting (+). Da lei medesima rivendicate sabato l’altro, dopo l’onorevole sconfitta con il Pordenone (che nel weekend ha poi battuto il Venezia). Nel ricordo di Magi e Bucchi.

FERMO RESTANDO IL SUO DIRITTO (+) di giudicarne il lavoro. Ma nelle sedi proprie.

Andrea Bargagna (a sinistra) è l'avvocato che sta trattando l'acquisto della Maceratese per conto di alcuni imprenditori toscani

Andrea Bargagna (a sinistra) è l’avvocato che sta trattando l’acquisto della Maceratese per conto di alcuni imprenditori toscani

SE DELICATO E’ L’APPROCCIO alla concretezza del campionato da parte del tecnico e dei giocatori, ancor più sensibili sono le attuali contingenze societarie. Anch’esse necessiterebbero di equilibrio per trasmettere serenità a chi potrebbe avvicinarsi alla Rata (+).

USCENDO ALLO SCOPERTO (+), l’avvocato Bargagna ha confermato le anticipazioni, corredate da documentazione fotografica, dell’edizione di “Somma Algebrica” della scorsa settimana (leggi la rubrica).

MA LA STRADA DA PERCORRERE è ancora molto lunga (-). Quindi sarebbe sbagliato affidarsi all’ottimismo.

AL MOMENTO INFATTI E’ STATA FIRMATA soltanto una lettera d’intenti, la cui validità scade il prossimo 14 ottobre.

MI RISULTA CHE SIA GENERICA. Nel senso che non contiene alcun preciso impegno giuridico.

COME LO SAREBBE STATO, AL CONTRARIO, UN PRELIMINARE (+). Che avrebbe invece necessariamente comportato il versamento di una caparra confirmatoria, con conseguente esborso di denaro, dall’una o l’altra parte, in caso di risoluzione.

Gli avvocati della Maceratese Massimo e Giancarlo Nascimbeni

Gli avvocati della Maceratese Massimo e Giancarlo Nascimbeni

GLI AVVOCATI GIANCARLO E MASSIMO NASCIMBENI stanno portando avanti le trattative da mesi; con serietà – come dimostrato dal documento di cui sopra – e certosina pazienza. Anche questo è noto ai lettori di CM.

LA CONSUMATA ESPERIENZA dello studio legale ed il clima di collaborazione che sembra caratterizzarle (+), sono sicuramente di buon auspicio. Però fermiamoci qui.

OCCORRE il soldo!

CHE POTREBBE ANCHE ARRIVARE anche da un’altra cordata. Di provenienza laziale. Fin qui però sottostimata.

I DUE AVVOCATI HANNO UN IMPEGNATIVO PROGRAMMA DA AFFRONTARE (+). Dovendo fra breve rappresentare la difesa della Maceratese per il suo deferimento al tribunale federale, richiesto dalla procura, a causa della ritardata iscrizione all’attuale campionato. Accadimento rilevante non solo per la classifica della Rata, ma anche perché nel dibattimento sarà discusso, nel merito, il micidiale rapporto di patrimonializzazione (PA). Che è costato alla dottoressa Tardella molto denaro.

PARTICOLARE che ancora una volta invito a non trascurare (+).



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