Arresto Mattucci, trema la Palace srl
Disposto il sequestro
preventivo delle quote

CIVITANOVA - La società che gestisce oggi il palazzetto dello sport è finita in una ordinanza del gip. Nominati quattro amministratori giudiziari. A darne notizia sono i grillini. Bottiglieri: "Che ne sarà del Palas ?". Ginnobili: "Sappiamo ma attendiamo i documenti. Questo non incide sull'attiva della struttura"
- caricamento letture
Palas Civitanova (4)

Il palazzetto di Civitanova

L’arresto dell’imprenditore Mauro Mattucci ha portato al sequestro preventivo delle quote della Palace srl, la società che gestisce oggi il palazzetto dello sport di Civitanova. L’ordinanza del gip è del 21 settembre. A renderlo noto, in concomitanza con l’operazione Banco-Matt della guardia di finanza di Pescara (leggi l’articolo) è il Movimento 5 Stelle di Civitanova che ora si interroga sui risvolti che la vicenda potrà avere sul Palas e sulla Fiera. L’amministratore unico della Palace srl Giuliano Ginnobili aspetta di ricevere gli atti. «E’ una procedura normale – commenta – visto il filone d’indagine. Abbiamo saputo dell’iscrizione ma attendiamo ancora di ricevere il documento. Questo per ora non incide sull’attiva del palazzetto che non verrà bloccata. Con il sequestro hanno nominato anche gli amministratori giudiziari quindi l’attività va avanti. E’ anche meglio così siamo supervisionati e non ci saranno interferenze». La nomina degli amministratori giudiziari è avvenuta con un provvedimento del 5 ottobre scorso. Nella cittadina costiera si iniziano a sentire gli effetti del post Mattucci (arrestato, poi finito ai domiciliari e poi di nuovo arrestato) e del fallimento della Civita Park che per il 10% è ancora presente nel palazzetto e nella Palace srl (il 90% è in mano alla Sfera di Nicla Mazzocchitti).

Giulano Ginnobili

Giulano Ginnobili

Le quote del sequestro preventivo ammontano a 100mila euro: 90mila euro della Sfera e 10mila euro della Civita Park. «Cosa accadrà ora?», chiedono i grillini di Civitanova. «Vorremo sapere che ne sarà della gestione del palazzetto – dice Fabio Bottiglieri, esponente del Movimento 5 Stelle – rischia di essere revocata? Per le rate di mutuo se si bloccano i pagamenti della Palace srl chi pagherà? Anche l’Ente Fiera rischia di rimanere coinvolta perché il fallimento della Civita Park di Mattucci (febbraio 2015) è avvenuto dopo la stipula dei contratti (dicembre 2014)». In una nota scritta i grillini aggiungono: «La situazione dell’azienda desunta del bilancio 2014 è altamente compromessa visto che evidenziava già al 31 dicembre 2014 debiti per 5.474.388 euro in meno di 3 mesi di attività. Nell’assemblea dei soci del 30 aprile 2015 poi il curatore fallimentare della Civita Park in rappresentanza del 10% del capitale non ha approvato il bilancio, che è stato approvato quindi solo a maggioranza. Né si può far a meno di considerare come in assenza di concrete possibilità di prosecuzione o di ripresa dell’attività, il tribunale, una volta acquisito il parere del pm e dell’amministratore, potrebbe arrivare a disporre la messa in liquidazione dell’impresa. E in caso di bancarotta fraudolenta potremmo arrivare pure all’annullamento degli atti dell’intero anno precedente.

Fabio Bottiglieri, M5S

Fabio Bottiglieri, M5S

Quindi anche gli accatastamenti del Palas e dell’Ente Fiera potrebbero essere a rischio. In questa vicenda abbiamo tutta la maggioranza che con delibera nr 37 del 27 maggio 2014 ha approvato di concedere oltre 2 milioni di garanzia sul mutuo erogato dal Credito Sportivo. Il tutto su di una opera, il Palas, che per come si è sviluppata riteniamo sia stata una forzatura politica e ad oggi ancora non si capisce il motivo della enorme esposizione bancaria da parte del Comune a favore di una società, la Palas srl, che già qualche settimana prima della firma di garanzia del mutuo da parte del Comune aveva presentato un piano attestato di risanamento. Chi aveva controllato? Un percorso che aveva visto il sindaco e la maggioranza accettare persino delle garanzie personali su immobili del Mattucci, finiti sotto sequestro, al posto delle regolari fideiussioni previste per legge».

Redazione CM



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X