Il presidente dell’Atac rinuncia allo stipendio
CIVITANOVA - L'amministratore delegato Sergio Cognigni conferma l'illegittimità sollevata dal consigliere d'opposizione Sergio Marzetti e pone rimedio sacrificando l'indennità di carica. Terminerà gratis il mandato
«Marzetti ha ragione, rinuncio allo stipendio». L’amministratore delegato dell’Atac Sergio Cognigni replica in merito all’illegittimità dell’incarico sottolineata nei giorni scorsi dal consigliere del Ncd Sergio Marzetti (leggi l’articolo).
«Sostiene Marzetti che non avrei potuto essere nominato in quanto pensionato e che, in caso di nomina, avrei potuto ricoprire l’incarico solo per un anno e a titolo gratuito – scrive in una nota Cognigni – da una parte quello che è stato scritto è vero e da una parte è falso. L’incompatibilità, infatti, viene meno, nel caso in cui l’amministratore la svolga a titolo gratuito, ma la legge non pone il limite di un anno potendo questi concludere l’intero mandato. Pertanto, come ho sempre fatto, per l’interesse di Civitanova, svolgerò l’incarico conferitomi fino al termine e gratuitamente, nell’interesse della città e di tutti i cittadini che si attendono che una società pubblica eroghi un servizio efficiente».
(l.b.)

“Ho conosciuto un vecchio
ricco, ma avaro: avaro a un punto tale
che guarda li quatrini ne lo specchio
pè vedè raddoppiato er capitale.
Allora dice: – Quelli li do via
perchè ce faccio la beneficenza;
ma questi me li tengo pè prudenza… –
E li ripone ne la scrivania”
(Trilussa)