Cimitero, “erba alta e parcheggio chiuso”
MACERATA - Andrea Pallotto segnala l'incuria tra le lapidi. Dopo 20 giorni ancora sbarrata l'area di sosta dell'elisuperficie, Riccardo Sacchi di Forza Italia: "Che non resti uno spot elettorale"
di Marco Ribechi
Eterno riposo ma tra le sterpaglie e l’erba alta. Torna a far discutere la situazione di incuria del cimitero di Macerata dopo che questo inverno era stata segnalata all’amministrazione comunale la situazione di evidente decadenza della struttura (leggi l’articolo). A pronunciarsi questa volta è il nostro lettore Andrea Pallotto auspicando la possibilità di un intervento nel più breve tempo possibile. «Vorrei tornare ancora una volta su un argomento che alcuni cittadini hanno sollevato anche alcuni mesi fa – scrive Andrea Pallotto – per segnalare l’incuria dell’amministrazione nella gestione del cimitero della nostra città, soprattutto nella parte che accoglie coloro che trovano sepoltura lungo i campi di questa struttura. L’erba alta ha invaso le tombe tanto che le stesse a volte rimangono nascoste anche ai familiari che si recano a trovare i loro cari». Poco rispetto nei confronti dei compianti defunti quindi, ma anche una questione economica di investimenti considerando le quote versate per le sepolture. «Proprio ieri purtroppo ho partecipato alla tumulazione di una mia zia. Per l’intervento vengono chiesti 213 euro. Possibile che il Comune non sia in grado di fornire un servizio che possa provvedere al mantenimento di una decente superficie di verde? Spero che almeno un responsabile dell’ufficio tecnico e l’assessore competente ci forniscano le motivazioni di tale stato di degrado che non fa certo onore alla nostra città che si fregia di essere sempre molto sensibile ai problemi sociali».
Scarsa attenzione anche nelle aree dell’elisuperficie, inaugurata proprio durante la campagna elettorale delle comunali (leggi l’articolo). Oltre alla pista di atterraggio per gli elicotteri del servizio ospedaliero il progetto prevedeva anche la costruzione di un parcheggio per coloro che si devono recare al campo santo, per i quali la sosta dell’auto rappresenta da sempre un problema. Con una polemica nemmeno tanto velata il consigliere Riccardo Sacchi, coordinatore comunale di Forza Italia, sottolinea su Facebook come l’area del parcheggio risulti ancora chiusa: «Il necessario parcheggio del cimitero, che è stato inaugurato in pompa magna durante il periodo elettorale, dopo 20 giorni risulta ancora rigorosamente chiuso. Speriamo non resti solo una promessa».


Ho sentito dire che il pianale per l’atterraggio degli elicotteri non è fatto a regola d’arte. Speriamo che la maledizione di cui parlavo in un altro commento non abbia infestato anche questa necessarissima opera pubblica.
p.s.: ma lì dovrebbe pure venirci un parcheggio degno di questo nome per i visitatori del Cimitero? Sarebbe bellissimo.
e normale dopo la sbornia elettorale. in tutti paesini,paesi,e citta’
Mettetevi l’anima in pace.
Con le elezioni finisce anche il tempo dell’azione.
Oltre all’erba alta, hanno fatto anche un orrendo lavoro quando hanno fatto le operazioni di esumazione delle salme che si trovano nel campo n. 2 , pezzi di lapide sparse ed addirittura resti di ossa, uno scandalo!!!!
Il problema più grosso non è l’incuria denunciata, ma il pericolo concreto di furti di rame e quant’altro.