Firmato l’accordo Spacca-Forza Italia
Patto programmatico in 10 punti

ELEZIONI - Gli Azzurri con Area popolare a sostegno del presidente degli ultimi 10 anni con la coalizione di centro-sinistra. Stamattina ad Ancona è stato siglato il patto di legislatura
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Remigio Ceroni e Gian Mario Spacca, ex nemici politici

Remigio Ceroni e Gian Mario Spacca

Siglato stamani ad Ancona l’accordo fra Forza Italia e il governatore uscente delle Marche Gian Mario Spacca (ex Pd) a sostegno della sua ricandidatura per un terzo mandato. Fi e Spacca, portato da Marche 2020-Ap, hanno firmato anche l’intesa sul documento politico-programmatico di legislatura.  

Guarda all’Europa e pensa a come sostenere le imprese il Patto programmatico alla base dell’accordo raggiunto oggi da Marche 2020, Area Popolare e Fi per le prossime regionali. Un ‘decalogo’ di priorità costruito nella consapevolezza che “i prossimi anni saranno cruciali per il futuro delle Marche” e che “è necessario invertire l’attuale trend della produzione del reddito, per generare più competitività, più lavoro e più risorse da destinare al consolidamento della coesione e della sicurezza sociale”. Si parte dalla fiscalità, con l’obiettivo di ridurre fino all’annullamento l’Irap regionale per le imprese e ampliare l’esenzione dall’addizionale Irpef sui redditi. Quindi la semplificazione: dimezzamento di leggi e regolamenti regionali, del numero e dei tempi dei procedimenti amministrativi per cittadini, famiglie e imprese; produttività della P.A. e riduzione dei costi della politica. Il capitolo che riguarda le imprese è molto articolato: sostegno all’internazionalizzazione; promozione del Made in Italy e lotta alla contraffazione; defiscalizzazione per spese in ricerca e sviluppo e nuova occupazione; priorità alle piccole imprese; creazione di una piattaforma informatica per la promozione delle produzioni marchigiane; sviluppo dell’economia verde per l’occupazione.

Spacca ha dato la sua disponibilità a candidarsi

Amedeo Ciccanti, Francesco Massi, Gian Mario Spacca e Vittoriano Solazzi

In tema di finanza, sblocco dei pagamenti della P.A alle imprese; finanziamenti attraverso la emissione di mini bond; creazione di una Finanziaria regionale di sviluppo con l’utilizzo dei fondi europei. Poi, appunto, c’è l’Europa: utilizzo dei fondi europei per rafforzare ricerca e innovazione, formazione e sviluppo della competitività ‘intelligente’ del sistema manifatturiero; sviluppo con i progetti Ue 2014-2020 della blue economy, dell’integrazione cultura-turismo-ambiente, dell’agricoltura di qualità e della pesca; progetti di riequilibrio delle aree interne e della montagna; creazione di una piattaforma logistica internazionale legata anche allo sviluppo del progetto della Macroregione Adriatico Ionica; sviluppo di progetti regionali nel Piano di azione nei settori blue economy, Pmi, infrastrutture, welfare; progetti interregionali di collaborazione e sviluppo che valorizzino la centralità e l’unità territoriale delle Marche. Al punto lavoro e capitale umano, incentivi alle aziende per nuove assunzioni; sostegno economico alla creazione di nuove imprese; rafforzamento della collaborazione in rete e di sistema di università, imprese, enti di ricerca internazionali, con progetti di ‘specializzazione intelligente’; Progetto giovani con orientamento, integrazione scuola-lavoro e apprendistato, voucher, start-up, prestiti d’onore e fiscalità di vantaggio per nuove imprese giovani, rafforzamento del diritto allo studio; ristrutturazione del sistema formativo e per l’impiego; progetti di sviluppo e tutela dei servizi del terziario avanzato.

Silvio Berlusconi con il gruppo regionale di Forza Italia

Silvio Berlusconi con il gruppo regionale di Forza Italia

Nel campo della sanità e del sociale, il patto programmatico si propone l’eliminazione di liste d’attesa e mobilità passiva: il riequilibrio territoriale del sistema sanitario regionale; la riorganizzazione dei Pronto soccorso e punti di primo intervento; la realizzazione dei nuovi ospedali di Marche Nord, Marche Sud, Salesi, Inrca e Fermo, oltre che di strutture di cura e accoglienza per sostenere le famiglie con congiunti affetti da patologie invalidanti; progetto longevità attiva; sostegno diretto alle famiglie, soprattutto con minori, disabili, anziani e situazioni di povertà; sostegno agli oratori e alla parità scolastica. Nutrito anche il capitolo che riguarda le infrastrutture: sviluppo del Corridoio Adriatico nella programmazione Ue 2014-2020; potenziamento dell’aeroporto e del sistema logistico integrato con porto e Interporto; completamenti e integrazioni degli investimenti per infrastrutture materiali e immateriali lungo gli assi trasversali e longitudinali; realizzazione del progetto Marche smart wi-fi in edifici e aree strategiche di comunità; riqualificazione e sviluppo delle aree portuali. Per quanto riguarda i servizi, la coalizione si propone di agevolare trasporto pubblico e reti ferroviarie locali; potenziare le reti ferroviarie della grande velocità e delle tratte minori; sostenere le filiere e i servizi istituzionali degli Enti locali; aggregare i servizi pubblici; incentivi alla fusione e alle unioni di Comuni. Infine, la sicurezza, con la difesa del territorio dai rischi naturali; la lotta all’inquinamento e la difesa della sostenibilità ambientale; la difesa della comunità dai fenomeni criminali; la lotta all’immigrazione clandestina.



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