Sferisterio Live+ scalda i motori,
Sacchi: «Macerata una capitale
della musica e dello spettacolo» (Video)
SHOW - L’arena torna protagonista con Max Angioni, Il Volo, Fiorella Mannoia, Pooh, Coez, Serena Brancale, Arisa, Riccardo Cocciante, Luca Carboni e Gianni Morandi. L'assessore ai grandi eventi: «Oltre 20mila biglietti venduti, un grande ritorno per la città»
di Alessandro Vallese
L’estate dello Sferisterio non finisce con il Macerata Opera Festival. Dopo il pieno di pubblico registrato nei mesi scorsi con Musicultura e con gli spettacoli lirici, l’arena maceratese si prepara a vivere un altro grande finale di stagione. Da lunedì 24 agosto torna infatti Sferisterio Live+, la rassegna organizzata dal Comune di Macerata che quest’anno propone 11 serate con 10 artisti, considerando la doppia data di Coez, e amplia la propria proposta anche alla comicità.

Tutti gli artisti in programma a Sferisterio Live+ 2026
Il “+” non è soltanto un richiamo alla formula della rassegna, ma racconta anche un’apertura della programmazione a generi diversi dalla musica. A inaugurare il cartellone sarà infatti il comico Max Angioni, prima di una lunga sequenza di concerti con alcuni dei nomi più importanti della musica italiana.
«Partiamo lunedì 24 agosto con Max Angioni – racconta l’assessore ai grandi eventi del Comune di Macerata Riccardo Sacchi – e poi venerdì 28 sarà la volta de Il Volo, mentre domenica 30 Fiorella Mannoia chiuderà la prima settimana. Ripartiremo con i Pooh il primo settembre, quindi il 2 e il 3 avremo la doppia data di Coez, entrambe già sold out. Il 4 e il 6 saranno protagoniste Serena Brancale e Arisa. Dopo una breve pausa, il 12 settembre arriverà Riccardo Cocciante e il giorno successivo Luca Carboni. La chiusura sarà affidata il 22 settembre a Gianni Morandi».

Il programma di Sferisterio Live+ 2026
Una programmazione pensata per intercettare pubblici diversi e prolungare la stagione dello Sferisterio oltre i mesi tradizionalmente legati all’opera e a Musicultura. «Abbiamo voluto costruire una programmazione capace di incontrare gusti e fasce di pubblico differenti – spiega Sacchi –. Da una parte ci sono artisti come Coez e Serena Brancale, capaci di parlare soprattutto alle generazioni più giovani, dall’altra interpreti e gruppi che hanno attraversato la storia della musica italiana e continuano a richiamare un pubblico trasversale, come i Pooh, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante e Gianni Morandi. In mezzo, proposte diverse come Max Angioni, Il Volo, Arisa e Luca Carboni, proprio per offrire una stagione il più possibile varia e completa».
I numeri della stagione confermano il successo della formula. «Abbiamo superato i 20mila biglietti venduti, con una media di quasi 2mila spettatori ogni sera – sottolinea Sacchi – le due date di Coez e quella di Riccardo Cocciante sono già sold out, mentre siamo ormai vicinissimi al tutto esaurito anche per Fiorella Mannoia, Pooh e Serena Brancale. È un dato che ci fa particolarmente piacere perché dimostra come la programmazione sia riuscita a intercettare pubblici differenti».

L’assessore Riccardo Sacchi con la maglia di Sferisterio Live+
Una rassegna resa possibile anche grazie al sostegno dei partner privati, a partire da Edif, main sponsor di Sferisterio Live+, a conferma della collaborazione tra pubblico e imprese per valorizzare uno dei luoghi simbolo della città e sostenere una programmazione capace di generare ricadute culturali ed economiche sul territorio. Il progetto, secondo Sacchi, va infatti oltre il semplice calendario degli spettacoli. «Sferisterio Live+ crea lavoro per più di 50 persone, tra maestranze, maschere, tecnici e tutte le figure necessarie alla realizzazione degli eventi. A questo si aggiunge l’indotto prodotto dai tanti spettatori che arrivano a Macerata e che spesso si fermano in città per un aperitivo, una cena o un pernottamento».

Per quanto riguarda l’organizzazione, «siamo riusciti a realizzare questa programmazione senza costi a carico delle casse comunali per gli spettacoli». Il promoter riconosce infatti all’Associazione Sferisterio un corrispettivo medio di circa 13-14mila euro per serata. C’è poi un altro elemento, meno immediatamente quantificabile, legato alla promozione della città attraverso il suo monumento simbolo. «Lo Sferisterio ha costruito negli anni un brand riconoscibile anche fuori dai nostri confini – sottolinea Sacchi – artisti come Robert Plant e Steve Hackett, ma anche grandi nomi italiani come Zucchero e Gianna Nannini, hanno lasciato immagini e ricordi legati a questo luogo. Quando quelle fotografie e quei video vengono condivisi sui loro canali social, Macerata e lo Sferisterio raggiungono un pubblico enorme».

L’assessore Sacchi con Massimo Ranieri nell’ultima edizione di Sferisterio Live+
Secondo le stime dell’amministrazione, anche l’indotto economico è significativo. «Abbiamo calcolato in circa 400mila euro annui il ritorno economico indiretto sulla città legato agli eventi – spiega l’assessore – una parte importante degli oltre 20mila spettatori acquista infatti servizi sul territorio, soggiorna nelle strutture ricettive, cena nei ristoranti e frequenta le attività commerciali».

E proprio la capacità di concentrare in pochi mesi eventi di grande richiamo rappresenta, secondo Sacchi, uno degli elementi più significativi dell’estate maceratese. «Il filo che unisce Musicultura, il Macerata Opera Festival e ora Sferisterio Live+ è qualcosa di davvero importante per una città delle dimensioni di Macerata. Una città di circa 40mila abitanti riesce a proporre nell’arco dell’estate una quantità e una qualità di appuntamenti che la collocano in una dimensione nazionale. È un patrimonio che dobbiamo continuare a valorizzare: Macerata può essere considerata a tutti gli effetti una capitale della musica e dello spettacolo».