Un secondo acquirente per la Civitanovese
La denuncia dei tifosi:
“Minacce dal presidente Patitucci”

SERIE D - Interessato ai rossoblu il patron della Cavese, Giovanni Monorchio, che domani incontrerà l'amministrazione comunale. I tifosi però vorrebbero l'imprenditore Giuseppe Cerolini. Intanto l'avvocato Diego Perrone rivela spiacevoli episodi che sarebbero avvenuti su Facebook
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I tifosi della Civitanovese

I tifosi della Civitanovese

 

di Maikol Di Stefano

La Civitanovese ha un altro acquirente oltre a Giuseppe Cerolini. Sulla società rossoblu, sarebbe infatti piombato Giovanni Monorchio, attuale presidente dimissionario della Cavese calcio. La notizia, viene data dall’avvocato Diego Perrone, il legale che sta ufficialmente curando l’acquisizione della Civitanovese da parte dell’imprenditore locale Cerolini. “Domani mattina, – spiega l’avvocato – ci sarà un incontro fra il segretario generale della società Giampaolo Gorelli e l’assessore allo Sport Piergiorgio Balboni. In questa occasione, sarà presentata all’amministrazione comunale l’offerta da parte di Giovanni Monorchio per l’acquisizione della società. Una trattativa che la stessa B&L Industries vorrebbe favorire, portandola in porto nel giro di 30 giorni”. C’è quindi una nuova figura, la quale orbita intorno al mondo rossoblu, il quale però aveva già pochi giorni fa spiegato di non volere più “forestieri” alla guida della società. “Vorremmo far sapere alla signora Sabina Santinello, titola della B&L Industries– continua Perrone – che nel caso in cui questa società finisca nelle mani di Monorchio, nella città di Civitanova troverà solo terra bruciata. Il tutto, soprattutto a causa anche delle azioni della stessa proprietà attuale.

avvocato diego perone

L’avvocato Diego Perrone

Vorremmo sapere perché trattare con il presidente della Cavese e non con Cerolini? Dato che non ci risulta, ad oggi, che quest’ultimo abbia fatto richiesta scritta per la documentazione così come chiesto a Cerolini”. Intanto è sempre più in crisi il rapporto fra tifoseria e Patitucci, il quale a detta di Perrone e di altri testimoni, avrebbe fatto delle minacce sui social ai tifosi: “Io sono di Centocelle – avrebbe scritto il patron su Facebook –, ci metto dieci minuti a fare una telefonata e farvi sparire”. Dichiarazioni che hanno mandato su tutte le furie l’avvocato Perrone: “Prego la signora Santinello, visto che Luciano Patitucci in realtà non ricopre alcuna carica nella Civitanovese, di tenere a bada quest’ultimo dal minacciare ed intimidire tifosi e cittadini di Civitanova”. Nel frattempo, da parte di Santinello, arriva anche la richiesta di restituzione da parte dell’avvocato dei documenti originali, dati a lui dalla Civitanovese, ma che lo stesso Perrone dichiara di non aver mai ricevuto, in quanto come già riportato pochi giorni fa, non c’è mai stata alcuna procura legale firmata dalla società al legale stesso. “Io ho solo delle fotocopie, – motiva Perrone – le metto comunque a disposizione della dottoressa, se le vogliono vengono nel mio ufficio e le prendono”. Nel frattempo, nonostante nel suo ultimo comunicato Luciano Patitucci avesse sconsigliato ai fornitori, di esibire i propri crediti nei confronti della Civitanovese a terzi, sono già diversi quelli che hanno fatto certificare la propria somma spettante all’avvocato di Giuseppe Cerolini.

Il presidente della Civitanovese Luciano Patitucci

Il presidente della Civitanovese Luciano Patitucci

“Per quello che abbiamo avuto in mano fino ad ora, – continua Diego Perrone – stiamo parlando di qualche decina di migliaio di euro, somma ben differente da quella che Patitucci aveva fatto risuonare nelle proprie dichiarazioni. In più, qualcuno ci deve spiegare, perché carte alla mano in gran parte dei casi la B&L risulta creditrice di determinate somme, mentre la Civitanovese è sempre la società in debito”. Resta anche da capire la situazione sulla gestione degli impianti sportivi. “E’ notizia di oggi, – continua l’avvocato – che al campo di Civitanova Alta restano insolvenze da parte della società. Infatti non sono state pagate le bollette di acqua e luce. Credo di poter affermare con certezza che da oggi fino a che qualcuno non pagherà, lì non ci saranno più attività. Lasciando così problematiche anche alla città, non solo ai tesserati della Civitanovese. Questa situazione, come le altre, ha messo anche in forte preoccupazione l’amministrazione comunale. La quale ringrazio pubblicamente, – prosegue Perrone – per averci informato dell’incontro che ci sarà domani. Intanto io a loro ho chiesto di bloccare in giunta, dato che a breve andrà in scadenza la convenzione, la gara per la gestione degli impianti di Civitanova Alta, fino a quando non saranno pagate le insolvenze. In più, parlando con l’assessore, abbiamo visto che ci sono alcuni cavilli sulla gestione del Polisportivo che non sono state rispettate e volendo, il Comune potrebbe revocare la gestione del campo centrale alla Civitanovese”.

 



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