Civitanovese, due presidenti
per una società in difficoltà

CAOS ROSSOBLU - L'imprenditore molisano Favellato annuncia l'acquisto delle quote: "Abbiamo firmato un accordo preliminare con il presidente Patitucci". L'attuale numero uno rossoblu: "Per il cambio di proprietà attendo fidejussioni bancarie tali da soddisfare la situazione debitoria della società"
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Patitucci, Micco e Favellato

Patitucci, Micco e Favellato

di Maikol Di Stefano

Ore frenetiche in casa Civitanovese sul fronte societario. Sul piatto della bilancia, ci sono le quote societarie che oggi sono in mano alla B&L industries, società di cui Luciano Patitucci, attuale presidente rossoblu, è l’amministratore delegato. L’acquirente è Vittorio Favellato, imprenditore molisano ventisettenne che giovedì scorso lo stesso presidente della Civitanovese aveva presentato come nuovo amministratore delegato rossoblu (leggi l’articolo), per poi sospenderlo dopo nemmeno ventiquattro ore. Situazione che ha portato Favellato ad intervenire in maniera ufficiale: “La società B & L Industries in rappresentanza del proprio legale rappresentante e proprietaria di maggioranza, dottoressa Sabina Santaniello, quale proprietaria delle quote societarie della Civitanovese Calcio, in data 12/02/2015 ha firmato un contratto preliminare di cessione delle quote. In questo contratto oltre alla cessione delle quote viene indicato che alla sottoscrizione dello stesso tutti i poteri di controllo riguardanti la gestione della stessa vengono demandati alla nuova proprietà”.

Mister Antonio Mecomonaco

Mister Antonio Mecomonaco

Pertanto un pre accordo sul futuro della Civitanovese ci sarebbe, in più l’imprenditore molisano non si nasconde e attacca pubblicamente la gestione Patitucci. “Preciso che il signor Luciano Patitucci in qualità di amministratore unico e presidente della Civitanovese dovrà rendere conto alla città e a tutte le persone che hanno sostenuto la causa che da un analisi fatta risulta del tutto fallimentare in quanto nessun impegno assunto è stato mantenuto – prosegue Favellato – La gestione fino a oggi condotta dal signor Luciano Patitucci ed un eventuale sua prosecuzione porterebbe alla scomparsa della Civitanovese con un conseguente danno per la città, tifosi, staff e per i calciatori, cosa che la nuova proprietà vuole assolutamente impedire”. Favellato si erge a salvatore del mondo rossoblu. Situazione che non piace all’attuale numero uno della Civitanovese Luciano Patitucci che replica seccato: “L’atto preliminare di vendita delle quote sottoscritto giovedì scorso prevedeva l’immediato annullamento dello stesso qualora insorgessero elementi negativi e pregiudizievoli nei confronti dei soci amministratori e garanti degli acquirenti. Nell’immediato primo pomeriggio del 12 febbraio ci veniva comunicato che i titoli rilasciati all’allenatore Antonio Mecomonaco ed al proprio staff per onorare i loro contratti risultavano tratti su un conto corrente intestato a persona fisica diversa dai soci amministratori e garanti intervenuti nella transazione e che le informazioni commerciali bancarie su detti titoli erano tutt’altro che rassicuranti”. Un biglietto da visita non esaltante per il 27enne imprenditore molisano: “Tutte queste ragioni mi hanno spinto a sospendere la cessione delle quote – spiega di suo pugno Patitucci – fino a quel momento le notizie e le informazioni che ci pervenivano erano assolutamente negative e invalidanti, pertanto il tutto si sarebbe rimandato al momento in cui si sarebbero dovute presentare somme liquide immediate e fidejussioni bancarie tali da soddisfare tutta la situazione debitoria della società. Un comportamento diverso e distratto da parte mia avrebbe generato eventuali corresponsabilità qualora non si fossero soddisfatti i debiti, gravando civilmente e penalmente a carico di B&L Industries e delle altre società del mio gruppo”.

La tifoseria della Civitanovese

La tifoseria della Civitanovese

La trattativa però, anche a detta dello stesso presidente, non sembra essersi ancora arrestata del tutto: “La Civitanovese ha a disposizione il proprio avvocato Diego Perrone, che può essere contattato dal signor Favellato o dai suoi consulenti, per prendere visione degli elementi negativi e pregiudizievoli che sono emersi a loro carico, e potrà sicuramente fornire giustificazioni idonee e garanzie soddisfacenti per coprire il debito e proseguire nel progetto di rilancio della Civitanovese stessa. Se il nostro avvocato reputerà idonee le garanzie offerte si potrà poi procedere alla cessione delle quote”. Intanto sul lato sportivo, domani riprendono gli allenamenti e c’è ancora il dubbio di chi sarà a guidarli. “La B&L Industries è al momento l’effettivo proprietario della società, di cui io sono presidente con tutti poteri a me conferiti per tale carica. Pertanto Giorgio Carrer rimane in carica come allenatore fino a mia nuova diversa disposizione”. L’aria intorno a Civitanova si fa sempre più densa e cupa, perché la piazza reclama e merita il rispetto, tifosi e non solo vogliono capire quale sarà il futuro di una squadra simbolo indiscusso e indissolubile di un’intera città.



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