Centro storico, Comune bocciato
“Tre anni per pedonalizzare 50 metri”

MACERATA - La minoranza chiede di stracciare la delibera con cui si è chiuso al traffico corso Matteotti e spegnere le telecamere fino a fine gennaio. "E' necessario ripensare a un piano organico, basta con i provvedimenti spot"
- caricamento letture
Centro_Storico (1)

L’incontro della minoranza e dell’associazione Idea Macerata

Pantana_D'Alessandro

Deborah Pantana e Francesca D’Alessandro

di Filippo Ciccarelli

(foto di Lucrezia Benfatto)

Sacchi_Guzzini

Riccardo Sacchi e Marco Guzzini

D'Alessandro_Pistarelli

Francesca D’Alessandro e Fabio Pistarelli

Al grido di «riappropriamoci del centro storico», slogan esposto su uno striscione che nel pomeriggio ha campeggiato in piazza della Libertà, la minoranza consiliare è tornata a chiedere a gran voce un radicale cambiamento nella gestione programmatica del “salotto buono” di Macerata. E lo fa proponendo una delibera, alla quale hanno aderito quasi tutti i consiglieri di opposizione (mancano, al momento, le adesioni di Anna Menghi e Massimo Pizzichini), che sarà presentata nel Consiglio comunale del prossimo 11 novembre.
«Dopo l’incontro al consiglio comunale aperto sarebbe dovuto nascere un documento condiviso, così non è stato – esordisce Deborah Pantana, presidente dell’associazione Idea Macerata e vicepresidente dell’Assise -, negli ultimi 10 anni il Comune ha prodotto solo 4 delibere sul centro storico. La prima è quella delle telecamere, datate 2007. L’ultima quella con cui si è pedonalizzato corso Matteotti, e dal 30 settembre avrebbero dovuto esserci modifiche anche in piazza della Libertà, per la sosta, e anche dell’arredo urbano. Che fine hanno fatto? Serve un piano complessivo, non vogliamo la chiusura a suon di micro spot».
In effetti nelle intenzioni dell’Amministrazione c’era anche una seconda fase che sarebbe dovuta scattare il 1° ottobre, ma ad oggi non ci sono state altre modifiche ad eccezione della pedonalizzazione.  «La chiusura di corso Matteotti scontenta sia residenti che commercianti – dice Fabio Pistarelli, Pdl -, non c’è una visione organica per il centro storico. Che fine ha fatto il progetto di Rampa Zara? E lo studio che avrebbe dovuto fare l’Apm? Quali sono le idee per arredo urbano e sicurezza? La verità è che siamo ancora fermi alla Giunta Maulo, alla chiusura e blindatura del centro con relative telecamere».
L’associazione Idea Macerata ha proposto di coprire i minori introiti derivanti dallo spegnimento delle telecamere e quindi dalla fine della ztl, almeno fino al 31 gennaio, con il taglio del 40% di quanto il Comune spende per le consulenze. A conti fatti, un importo di circa 28 mila euro.
«Ci hanno messo 3 anni per pedonalizzare 50 metri di strada. Abbiamo uno dei centri storici più belli d’Italia, e basta andare per via Garibaldi a vedere lo stato di degrado. L’illuminazione è scarsa, il sottopasso di fronte agli ascensori del parcheggio Garibaldi sono un orinatoio a cielo aperto. L’Amministrazione non ha fatto niente per riportare residenti tra le mura cittadine. Noi siamo favorevoli a portare alcuni uffici del tribunale in centro storico» ha commentato Francesca D’Alessandro. Per Marco Guzzini «il sindaco ha rotto il patto di cittadinanza, che era il viatico per il Consiglio comunale aperto. Si era detto di non pedonalizzare, senza un potenziamento dei servizi. Finché non si aumentano parcheggi e zone di sosta a cosa serve l’isola pedonale?». «In centro si parcheggia a caso, non c’è un’idea organica dietro. Se si chiude, non è possibile pensare che i parcheggi a struttura chiudano alle 21. Una macchina automatica che consentirebbe di pagare la tariffa costa non più di 2 mila euro: vuol dire che non c’è la volontà politica di risolvere la questione. Noi vogliamo riportare il centro storico al centro del dibattito» spiega il coordinatore locale del Pdl, Riccardo Sacchi. Arrigo Antolini chiede invece di spegnere le telecamere fino a fine gennaio, e di provare poi a sentire il bilancio di commercianti, negozianti, ristoratori ed esercenti dopo le feste natalizie. «Ma serve anche che, tutto l’anno, ci sia una struttura che preveda manifestazioni per portare la gente in centro storico» sottolinea Antolini.
La delibera proposta dalla minoranza sarà sostenuta da una raccolta firme ed è già stato chiesto un incontro con il coordinamento delle associazioni per integrare ed elaborare il nuovo progetto del centro storico.

Centro_Storico (2)

Arrigo_Antolini

Alfredo_Caldarelli



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X