Fn e la questione legittima difesa,
iniziativa in piazza a Recanati
BANCHETTO - Il movimento del generale Roberto Vannacci a sostegno di Mario Roggero. Presente il sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, coordinatore regionale. Il messaggio: «La sicurezza delle nostre comunità e delle nostre famiglie deve essere una priorità assoluta»

Al centro il sindaco Fabrizio Ciarapica. Primo a sinistra Paolo Diop, tra i fondatori del movimento nelle Marche
Il caso Roggero al centro del banchetto in piazza a Recanati di Futuro Nazionale. Presente il sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, coordinatore regionale del movimento di Roberto Vannacci. L’iniziativa si è svolta questa mattina, con un tema di fondo, quello della legittima difesa che si collega appunto con il caso di Mario Roggero, il gioielliere condannato a 14 anni di carcere per aver ucciso due rapinatori.
«Grande partecipazione ed entusiasmo al banchetto informativo – dice Fn in una nota – Un appuntamento importante che ha visto la presenza del coordinatore regionale Fabrizio Ciarapica, giunto in città per sostenere le iniziative sul territorio e incontrare cittadini e simpatizzanti. Al centro del dibattito il tema della legittima difesa, un punto cardine del programma del movimento. Durante l’evento, Ciarapica ha sottolineato l’importanza di garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela delle abitazioni, ribadendo la necessità di leggi chiare che mettano sempre al primo posto le vittime e mai chi delinque».
«La sicurezza delle nostre comunità e delle nostre famiglie deve essere una priorità assoluta» è stato il messaggio lanciato durante la giornata. Nei giorni scorsi Fn aveva sottolineato che nella città leopardiana c’era stato un boom di tesseramenti e adesioni. «Durante le ore del banchetto si è registrato un notevole afflusso di persone che ha portato alla sottoscrizione di numerose nuove tessere – si legge nella nota -, confermando il momento di forte crescita e radicamento che il movimento sta vivendo a Recanati».
Chi afferma che diop è il fondatore di FN nelle marche è un millantatore
Un partito che fa l’occhietto ai pregiudicati condannati in via definitiva anziché a cittadini onesti o di chiara fama preoccupa non poco.