Maceratese avanti, poi brilla l’Aurora Treia:
finisce 1-2 all’Helvia Recina
AMICHEVOLE - Primo test per la Rata. In un caldissimo pomeriggio Didio apre le marcature. Pareggio di Alla e Sbaffo decide su rigore. Buone indicazioni per mister Ricci mentre i biancorossi sono ancora un cantiere aperto. Sugli spalti circa 800 spettatori

Prima del calcio di inizio il presidente della Maceratese Alberto Crocioni ha consegnato a Federico Giunti, direttore tecnico dell’Aurora Treia, una maglia personalizzata biancorossa in ricordo dei suoi trascorsi sulla panchina della Maceratese
di Mauro Giustozzi
L’Aurora Treia targata Lube rimonta e batte la Maceratese all’Helvia Recina al termine di un’amichevole che ha dato sicuramente utili indicazioni ai due allenatori. Aurora Treia che ha dimostrato di avere un assetto di squadra ben delineato al contrario di una Maceratese, che iniziata la preparazione una settimana dopo degli avversari, deve invece ancora trovare la sua fisionomia e resta un cantiere aperto. Nelle file treiesi in evidenza i marcatori dei due gol, ma pure Pjetri e Buonavoglia.

La squadra di Alfonsi ha disputato venti minuti discreti all’inizio, salvo poi subire il predominio a centrocampo di un avversario apparso più rodato. Nella Rata Didio ha mostrato subito le sue doti di bomber, con Conson che ha registrato la difesa ed un propositivo Ruani a metà campo. Bene anche Pampano entrato nel secondo tempo. Il tutto in un pomeriggio caldissimo che ha messo a dura prova la resistenza dei calciatori.

La partita – Maceratese che schiera a metà campo Soura, interessante giovane centrocampista del Burkina Faso in procinto di essere tesserato dalla Rata, con Ruani a centrocampo e Didio in avanti: Alfonsi getta nella mischia subito cinque under. Nelle file treiesi poche variazioni rispetto all’undici che ha pareggiato pochi giorni fa contro la Recanatese, c’è pure l’ex Nasic mentre Melchiorri resta a riposo.

Nonostante il gran caldo gara che entra subito nel vivo con la Rata che prova a prendere il possesso del centrocampo ed imporre il proprio gioco. Sugli sviluppi del terzo corner, secondo consecutivo, i biancorossi la sbloccano: calcia Re, palla tesa in area dove svetta Didio che di testa anticipa il diretto avversario e insacca all’incrocio dei pali, nulla da fare per Barbacani.

Aurora che allora prova ad uscire dal guscio e sugli sviluppi di un’azione manovrata dalla sinistra, cross a centro area, Conson respinge di testa, palla fuori area per il liberissimo Alla che non si fa pregare e conclude con un rasoterra imprendibile che si insacca alla destra di Grillo.

Ancora Rata molto pericolosa sugli sviluppi dei calci piazzati due minuti dopo: stavolta è Conson a svettare di testa non inquadrando però la porta treiese. Anche dopo la sosta per il cooling break per dissetarsi la sfida resta molto aperta con la squadra di Ricci che spinge di più e costringe la Maceratese ad arretrare il baricentro.

Nella seconda parte del tempo non arrivano pericoli verso le porte, con le squadre che si annullano e chiudono in parità i primi 45 minuti. Nella ripresa girandola si sostituzioni classica nelle due squadre, con la Maceratese che cambia praticamente tutto l’undici che ha disputato il primo tempo. Subito lavoro per Perri chiamato in causa da una combinazione d’attacco dell’Aurora, con tiro finale deviato in calcio d’angolo. Treia più propositiva e pimpante in questo secondo tempo al cospetto di una Maceratese che cerca soprattutto di tenere il campo con un assetto ancor più inedito rispetto al primo tempo. Al 25’ Aurora Treia che beneficia di un calcio di rigore: dagli undici metri si porta Sbaffo che realizza la rete dell’1-2. Nel finale generosa reazione della Maceratese alla ricerca del pareggio che sfiora al 45’ con un tiro di Manini però fuori dallo specchio della porta.

Sul fronte del mercato la Rata ha ufficializzato l’ingaggio del centrocampista Francesco Tarulli, classe 2006 ex Castelfidardo che ha svolto questi giorni di preparazione come aggregato e ha convinto lo staff tecnico per cui è stato contrattualizzato. Prossima sgambatura per i biancorossi mercoledì 5 alle 20 a San Severino contro la Settempeda, militante in Promozione.
Il tabellino:
MACERATESE – AURORA TREIA 1-2
MACERATESE 1° tempo: Grillo; Ciattaglia, Vallorani, Conson, Ruggeri, Soura, Branco, Ruani, Re dal 38 p.t. Cicconetti), Iuliani, Didio. 2° tempo: Perri, Tarulli (dal 15’ s.t. Tombolini), Pesaresi, D’Aloia, Poloni, Manini, Pierluigi, Pampano, Brunet, Di Leonardo, Baraboglia. All. Alfonsi.
AURORA TREIA Barbacani (dal 1’ s.t. Linares); Petraia, Vanzan, Alla, Pjetri, Ale, Buonavoglia, Favo, Sbaffo, Nasic, Senigagliesi. (Calamita, Giuliodori, Bartolini, Salie, Albert, Manna, Zavaroni, Tomassini). All. Ricci.
RETI: 11’ Didio (M), 16’ p.t. Alla (AT); 25’ s.t. Sbaffo (AT) su rigore.
NOTE: spettatori 800 circa. Angoli: 7-6. In tribuna presenti Fabio Giulianelli patron Lube e Massimiliano Favo allenatore delle nazionali giovanili. Prima del calcio di inizio il presidente della Maceratese Alberto Crocioni ha consegnato a Federico Giunti, direttore tecnico dell’Aurora Treia, una maglia personalizzata biancorossa in ricordo dei suoi trascorsi sulla panchina della Maceratese. È l’ultimo allenatore che ha guidato la squadra in serie C.


































