L’ex convento tornerà a vivere,
nasce lo Spazio Sant’Agostino
SARNANO - Costituita l’associazione di promozione sociale che punta al recupero della struttura danneggiata dal sisma e alla creazione di un centro dedicato ai giovani. Presidente don Marcello Squarcia, vice presidente Mauro Venanzi

L’ex convento
Un luogo segnato dal terremoto può diventare uno spazio di incontro, crescita e condivisione per le nuove generazioni. È la scommessa di Spazio Sant’Agostino Aps, l’associazione costituita ufficialmente lo scorso 15 giugno a Sarnano con l’obiettivo di restituire alla comunità l’ex convento di Sant’Agostino.

Il progetto nasce dal desiderio di creare un ampio spazio polifunzionale dedicato soprattutto ai giovani, nel quale promuovere attività culturali, sociali, ricreative e iniziative di volontariato. Un percorso cominciato nei primi mesi del 2025, quando un gruppo di genitori, insieme al clero locale, aveva dato vita al comitato Sant’Agostino.

Al centro dell’iniziativa c’è l’ex convento, utilizzato in passato anche come oratorio e gravemente danneggiato dal terremoto. L’immobile è di proprietà dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero della diocesi di Camerino e, in parte, dell’Ast Macerata. Nel corso del 2025 il comitato ha avviato una serie di interlocuzioni con il vescovo di Camerino, il presidente dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero, i vertici dell’Ast Macerata e i proprietari dei terreni confinanti. Dagli incontri è emersa la possibilità di attivare i fondi della ricostruzione post sisma, fino a quel momento non utilizzati per il recupero della struttura.

Dopo i primi approfondimenti, nell’ottobre dello scorso anno il gruppo ha presentato ufficialmente il progetto al sindaco di Sarnano, durante un incontro in municipio. L’obiettivo era mettere l’amministrazione comunale a conoscenza di un’iniziativa nata dal basso e pensata come investimento sociale per l’intero territorio.

La scelta di trasformare il comitato in un’associazione di promozione sociale risponde alla volontà di dare maggiore solidità al progetto e tutelarne la finalità, rivolta in particolare ai ragazzi e alle famiglie. L’idea è quella di fare dell’ex convento un centro di aggregazione capace di rafforzare i legami della comunità e offrire nuove occasioni di partecipazione. Alla guida della nuova associazione è stato eletto presidente don Marcello Squarcia, affiancato dal vicepresidente Mauro Venanzi. Nel consiglio direttivo siedono anche alcuni genitori e suor Maria Petra Urietti.