Spaccata allo chalet
ladro in fuga grazie al fumogeno.
«Ero uscita da 5 minuti, poi la chiamata»
PORTO RECANATI - Sventato il colpo nella concessione balneare Il ritorno del lungomare Marinai d'Italia. Il malvivente scardina la vetrata ma viene travolto dalla nebbia antifurto. Piera Gasparini che gestisce la concessione assieme al marito: «Ero appena rientrata a casa. Un passante ci ha avvisati che dal locale usciva il fumo così abbiamo pensato al peggio». L'incursione filmata dalle telecamere, indagini in corso

L’intrusione dell’uomo nel locale
di Laura Boccanera
Spaccata allo chalet Il ritorno di Porto Recanati sul lungomare Marinai d’Italia, ma il ladro viene colto dal sistema di videosorveglianza e Verisure fa scattare il fumo. Sventato il furto nella notte tra domenica e lunedì, pochi minuti dopo che i titolari avevano chiuso il locale per fare rientro a casa. Erano passati pochi minuti dopo la mezzanotte quando un uomo sulla trentina, col volto scoperto e con una serie di tatuaggi in bella vista ha fatto irruzione rompendo una vetrata laterale dello chalet. Un azzardo dal momento che a pochi metri, nella concessione balneare a fianco si stava svolgendo una festa con decine di persone.

La vetrata scardinata
A mettere in fuga l’uomo è stato però il fumogeno emesso dal sensore che ha costretto il ladro a darsela a gambe e, non vedendo nulla, è anche inciampato prima di riuscire a prendere la porticina sul retro e uscire.

I titolari sono stati subito allertati da un passante: «Abitiamo a pochi metri dallo chalet – racconta Piera Gasparini che gestisce la concessione assieme al marito e alla famiglia – ero appena rientrata a casa, neanche 5 minuti da quando eravamo andati via che ci chiama un passante per dirci che dal locale usciva del fumo. Subito abbiamo pensato al peggio, ad un incendio e allertato i vigili del fuoco che erano già stati chiamati. Ci hanno detto loro di non preoccuparci perché era stata Verisure a innescare il fumogeno per l’intrusione di una persona. Quando siamo andati giù abbiamo visto che aveva rotto una finestra per entrare, ma comunque non era riuscito a prendere nulla, neanche ad individuare il registratore di cassa a causa del fumo, e che comunque era vuoto. Subito sono arrivati anche i carabinieri, sono stati tutti velocissimi e li ringrazio. Dalle telecamere si vede questo uomo, sulla trentina che è entrato dalla porta laterale, ne ha smontata una e poi a causa del fumo è anche inciampato per poi uscire dal magazzino e dall’antibagno. Da un primo inventario non risulta manchi nulla». I titolari hanno fatto denuncia, i carabinieri seguono le indagini.
