I fili della solidarietà:
le ospiti di Anni Azzurri
tessono coperte per le anziane
MONTECOSARO - Ninetta, 103 anni, ed Edda, 90, hanno ricevuto i lavori realizzati dalle donne della Rsa. Un progetto di maglia solidale con Gomitolo Rosa e Comune per trasformare creatività e manualità in gesti di cura e vicinanza

Ninetta, 103 anni, riceve la coperta realizzata dalle ospiti Anni Azzurri
Una coperta fatta a mano per scaldare non soltanto dal freddo, ma anche per portare un gesto di vicinanza e solidarietà fuori dalle mura della Residenza. È questo il senso dell’iniziativa che ha coinvolto le ospiti della residenza Anni azzurri Santa Maria in Chienti di Montecosaro, impegnate nella realizzazione di coperte destinate ad alcune donne della comunità. Un progetto nato dalla collaborazione con Gomitolo rosa Fondazione Onda e il comune di Montecosaro, che ha trasformato il lavoro a maglia in un’occasione di socialità e cura degli altri.
Un progetto che porta la vita della Rsa fuori dalla struttura e rafforza il legame con la comunità Montecosaro. Il progetto è stato organizzato dalla Residenza con un obiettivo preciso: valorizzare le capacità, la creatività e il desiderio di partecipazione degli anziani, offrendo loro un’occasione concreta per essere protagonisti e, soprattutto, per prendersi cura degli altri con un progetto di maglia solidale. Il laboratorio di lavoro a maglia, inoltre, è un’attività occupazionale che valorizza abilità e memoria, stimola manualità e concentrazione e favorisce socialità e autostima, rendendo così le ospiti protagoniste attive nella realizzazione di progetti solidali nella fragilità.
Con pazienza e impegno, le ospiti di Anni Azzurri affiancate dal servizio educativo della struttura guidato dalla dottoressa Donatella Cintio, hanno lavorato alla realizzazione delle coperte, trasformando ogni punto di lana in un piccolo gesto di solidarietà. Non semplici manufatti, dunque, ma doni pensati per trasmettere vicinanza, attenzione e calore a chi li avrebbe ricevuti.
Le coperte sono state quindi consegnate ad alcune signore del territorio, completando idealmente un percorso iniziato all’interno della Residenza e arrivato fino alla comunità di Montecosaro, nello specifico alla signora Ninetta di 103 anni e alla signora Edda di 90 anni. La direttrice Monica Pennesi della residenza Anni Azzurri: «Grazie al Comune e al sindaco Lorella Cardinali per la collaborazione e sinergia costantemente attiva – dice Pennesi – e la Fondazione Onda per la preziosa opportunità sociale promossa con questo progetto».