Movida e lungomare sotto controllo:
arrivano i carabinieri del Sio
CIVITANOVA - Cinque militari della squadra di intervento operativo di Torino in città da oggi fino a domenica. Altri contingenti attesi nei mesi di luglio e agosto per rafforzare la presenza nelle zone più frequentate della movida

di Laura Boccanera
Cinque carabinieri in più per presidiare il territorio e garantire maggiore sicurezza durante l’estate. Sono arrivati oggi a Civitanova i militari del Sio, la Squadra di intervento operativo del Reggimento di Torino, che fino a domenica affiancheranno il personale della compagnia cittadina nelle attività di controllo e prevenzione.

Il loro impiego rientra nel piano di rafforzamento predisposto in vista dell’aumento delle presenze legato alla stagione estiva. I cinque militari saranno impiegati soprattutto nei servizi esterni e nelle attività di vigilanza nelle aree più frequentate della città, con particolare attenzione al lungomare e ai luoghi della movida. L’obiettivo è incrementare la presenza delle forze dell’ordine nelle ore serali e notturne, quando il flusso di persone aumenta sensibilmente e si concentrano gli episodi che più frequentemente richiedono interventi di prevenzione e controllo.

I rinforzi arrivati dal Piemonte rappresentano soltanto il primo contingente previsto per l’estate: ulteriori militari saranno infatti assegnati a Civitanova nel corso dei mesi di luglio e agosto, in modo da garantire una copertura costante durante tutto il periodo di maggiore affluenza turistica. L’arrivo dei rinforzi si inserisce in un contesto che nelle ultime settimane ha visto una particolare attenzione delle forze dell’ordine verso il fenomeno della movida.

Proprio nei giorni scorsi era stata messa in campo una task force interforze sul lungomare dopo alcuni episodi di risse e disordini che avevano destato preoccupazione tra residenti e operatori. Durante i controlli straordinari erano state identificate 98 persone e due erano state segnalate per possesso di sostanze stupefacenti. La presenza dei militari del Sio consentirà ora di aumentare ulteriormente il numero dei controlli e la capacità di intervento nelle aree considerate più sensibili, sia sul fronte della sicurezza urbana sia per quanto riguarda il contrasto a fenomeni come consumo di droga, abuso di alcol e comportamenti molesti. Con l’avvio della stagione turistica e l’arrivo di migliaia di visitatori nei fine settimana, Civitanova si prepara dunque a un’estate con un presidio rafforzato delle forze dell’ordine, chiamate a garantire sicurezza e vivibilità nei luoghi più frequentati della città.
(Nelle foto di Federico De Marco i controlli dei carabinieri sul lungomare)
Malamovida, FdI guarda ad Ascoli: «Anche Civitanova segua quel modello»
Oltre ai carabinieri del SIO dovevano chiamare anche l’esercito.
E gli incursori di marina del GOI no?
I Carabinieri e Polizia di Stato, fanno il loro dovere, dando sempre il massimo, ma ci voglio più leggi severe, anche per tutelare il lavoro svolto, pene più severe per chi commette reati e con espatrio immediato dei stranieri coinvolti.
Il sindaco non ha il potere di “chiamare” l’esercito: spetta al Prefetto decidere, e le risorse militari sono limitate e destinate alle emergenze provinciali più gravi (come a Macerata).
A Civitanova si è scelto di non richiederli stabilmente, puntando invece a potenziare la Polizia Locale (dotandola di taser e armi più efficaci) e ad affidarsi ai controlli tradizionali di Carabinieri e Polizia.