Tutto il centrodestra in piazza.
Parcaroli: «Vinceremo e di parecchio»
Acquaroli: «Macerata tornata protagonista»
BALLOTTAGGIO - L'evento finale ha visto presenti centinaia di persone. Compatta la compagine a sostegno del candidato sindaco, con la filiera che si è attivata: a partire dal governatore, poi il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci, il commissario alla ricostruzione Guido Castelli e il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti

Da sinistra: Alessandro Gentilucci, Francesco Acquaroli, Sandro Parcaroli, Guido Castelli
di Luca Patrassi (Foto di Fabio Falcioni)
La filiera del centrodestra in piazza Vittorio Veneto scelta questa sera per la chiusura della campagna elettorale del centrodestra a sostegno della candidatura a sindaco di Sandro Parcaroli. In quella stessa piazza che al primo turno aveva visto la chiusura di Gianluca Tittarelli (questa volta ha scelto il piazzale davanti alla chiesa di Santa Maria della Pace). Intanto sono arrivate lettere nelle case di tutti i maceratesi per spiegare il lavoro svolto da Parcaroli e per parlare del programma. Ancora una volta questa sera si è attivato tutto il centrodestra (la filiera) per sostenere il primo cittadino uscente.

Francesco Acquaroli
In testa il governatore Francesco Acquaroli: «Ho conosciuto Sandro Parcaroli nel 2020, è stato all’inizio molto difficile per via del Covid ma ora ha portato a definizione tante opere, iniziando dal sottopassaggio di via Roma, opera simbolo per Macerata e del fatto che quando si vogliono le cose si possono fare. Macerata è cresciuta in dotazione infrastrutturali. Non solo opere, il teatro Lauro Rossi mi hanno annunciato oggi che sarà inserito nella lista dei beni patrimonio immateriale dell’Unesco, un riconoscimento universale. Macerata mette un altro tassello in una storia di crescita, Il centrosinistra denigra l’avversario politico e gli obiettivi raggiunti. Per esempio l’ospedale, i render non sono frutto dell’intelligenza artificiale ma di un progetto che fra pochi giorni porterà ad approvare quello esecutivo per passare all’appalto che cambierà la storia di questa città.

Opera desiderata da anni ma nessuno aveva avuto il coraggio di farla partire, altra opera importantissima è l’intervalliva che inizia tra poche settimane. Ci sono tante opere che sono state inaugurate dall’amministrazione Parcaroli ed altre che lo saranno nelle prossime settimane. Chi dice che non realizziamo opere dice falsità. Tutto questo è frutto di visione strategica che l’amministrazione Parcaroli ha messo in campo con il sostegno della filiera istituzionale che comprende Provincia, Regione e Governo.
Macerata è tornata ad essere capoluogo di provincia, è tornata protagonista. Decisivo l’impegno sul sociale, la vicinanza ai più deboli, a chi è in difficoltà. Un’amministrazione non deve guardare solo allo sviluppo, deve avere sensibilità, deve avere senso della comunità e questo l’amministrazione Parcaroli lo ha fatto». Infine l’appello al voto: «Grazie per quello che avete fatto al primo turno, ma il 49.96% al primo turno non vale ora. Dobbiamo mettercela tutta al ballottaggio e andare a votare. Da lunedì pomeriggio il cammino di Sandro Parcaroli deve continuare».

Alessandro Gentilucci
Si prosegue con il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci: «Ricordo sei anni fa come era Macerata, ora è centrale per le politiche di sviluppo che non riguardano solo il nuovo ospedale, la ValPotenza, il centro fiere. Sandro Parcaroli è riuscito ad entrare nel cuore della gente dando visione e sostanza. Macerata non può che scegliere Sandro Parcaroli e continuare a crescere».

Arriva il momento di Sandro Parcaroli: «Ho ascoltato e debbo ringraziare. Diecimila maceratesi ci hanno già votato ed è stato un grande successo. Sono mancati pochissimi voti, pensavano che avrei accusato il colpo ma io ho sempre mantenuto il sorriso. Ho continuato in queste due settimane a fare quello che ho sempre fatto, essere tra le persone. Quando andavo ai confronti dovevo prendere il Maalox, sentire i miei avversari dire falsamente che non abbiamo fatto nulla mi ha fatto decidere di non fare più i confronti, non voglio più sentirli, io resto tra i cittadini a fare le cose.

Sandro Parcaroli
I soldi del Pnrr non sono piovuti dal cielo, sono il frutto di progetti fatti bene, di bandi vinti. Andiamo a votare e vinceremo con un margine elevato. Vi ringrazio per tutto quello che avete fatto senza di voi non saremmo qua. Macerata è bella, chi la critica non la ama. Stasera allo Sferisterio inizia lo spettacolo per i bambini, ce ne sono tremila. L’anno scorso Macerata ha avuto 76mila turisti. Andiamo a votare per il futuro di Macerata, queste persone della sinistra che sanno solo denigrare dobbiamo lasciarle a casa».

Da destra: Pierfrancesco Castiglioni, Simone Livi, Andrea Marchiori, Riccardo Sacchi, Pierpaolo Borroni
Anche il commissario alla ricostruzione post sisma Guido Castelli sale sul palco per invitare al voto e ricorda: «Basta il sottopassaggio di via Roma per dire della capacità della giunta Parcaroli, capacità del fare. Il sottopassaggio era un miraggio da 50 anni. Altra operazione che sembrava impossibile da chiudere era il cantiere per la ricostruzione dei fabbricati inagibili della Pace, 130 case sono ora in fase di ricostruzione. Terza operazione: le piste ciclabili i cui lavori sono iniziati ieri a Sforzacosta e permetteranno di collegare tutto il capoluogo. Parcaroli ha coraggio e capacità di progettare il futuro.

Ed allora, come si vota? Si vota Sandro Parcaroli». Diverse centinaia di maceratesi in piazza, il popolo del centrodestra è pronto ad affrontare il ballottaggio. Anche le schede esattoriali per il pagamenti dei tributi appena arrivate e al centro di uno degli attacchi del candidato del centrosinistra Gianluca Tittarelli. La festa avanza nella notte, gastronomia e musica.

Marco Fioravanti
Si parte con il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti. «E’ un grande onore essere qui a Macerata in mezzo a voi, amministrare una città è il mestiere più bello del mondo ma anche il più difficile. Ho avuto modo di conoscere Sandro Parcaroli, è una bella persona ed anche un amministratore che ha saputo portare risultati. Io sono al secondo mandato, ho avuto l’opportunità di proseguire dopo i primi cinque anni di amministrazione che servono per seminare. Auguro a Parcaroli di continuare a far bene».

Silvia Luconi e Renzo Marinelli



Sabrina De Padova

Francesca D’Alessandro









































I cittadini non si fanno abbindolare dai vuoti proclami e dalle petizioni di principio, bene fanno quei candidati che restano a guardare alla finestra.
Non andare al confronto pubblico è stato un grave errore strategico. Ormai è fatta e non si può tornare indietro. Paolorossi ci ha messo il carico con quelle frasi sconsiderate , per me piu istintive che realmente pensate, tuttavia gravissime. Anche qui silenzio di tomba e dire che a volte l’intelligenza di un personaggio pubblico può essere quella di rigirare a proprio favore certi eventi infausti. Per me il vantaggio è stato completamente dilapidato. Auguri
Cos’è, cos’è che fa andare la filanda, è chiara la faccenda.
Un coretto avvilente di evocazioni peopagandistiche e vittimismo meloniano. Una filiera della paura.
Penso sia sempre giusto confrontarsi a condizione che l’altra parte abbia di che parlare (con i programmi sinora mai sentiti) piuttosto che sentire le solite provocazioni e strumentalizzazioni… in quel caso non e’ piu’ un confronto serio e costruttivo ma solo un momento di scontro
Ancora ieri sera il Parcaroli vantava le sue mirabili realizzazioni, sempre in Piazza V.Veneto proprio come sei anni fa da dove allora prometteva “Vengo da un altro mondo,vi porterò sul tetto d’Europa”.Per quello che volesse significare e per quello che mi riguarda la prima parte è vera,siamo su mondi diversi.Per la seconda ho dovuto scorrere tutte le liste Europee di graduatorie dei vari aspetti della vita,del commercio,del divertimento,dello sport e così via ma in nessuna ho trovato Macerata nei primi posti.Direte seconda.No.Accontentiamoci di terza.Nemmeno.Non ho trovato una classifica che ci nomini, niente di niente e pensare che quella della qualità della vita vede al secondo posto tra le italiane dopo Bolzano Campobasso.Si Campobasso,nel Molise che molti non sapevano neanche esistesse e davanti a tutte le metropoli italiane tipo Milano o Roma e non che ai primi posti ci fossero Parigi Berlino o Londra.No ci sono Pamplona e Harlov(?). Forse nel sogno avrà confuso il tetto con lo scantinato ma lo sforzo c’è stato e la volontà non si piega e ora si lavora per la smart city.D’altronde tutti i grandi visionari son partiti da uno scantinato sotto casa ,non ci sarebbe niente di male.Come non bastasse nella sua immacolata inesperienza politica fantasticò “Questa città deve tornare a vivere come era venti,trenta anni fa,non più sola,non più deserta”.E qui il paragone tra la pomposa Macerata di trenta anni fa e quella odierna è impietoso vista la desertificazione attuale che poi era una delle grandi colpe,vedi Kabul,addossate al suo predecessore Carancini.Ma fare finta di niente e raccontare che Macerata continua a crescere, quando le serrande abbassate sono superiori a quelle alzate,che in Centro così come nei Corsi principali son più le auto che circolano che non i passanti,che la popolazione decresce,è solo narrazione tossica.Purtroppo se vuoi realizzare qualcosa di concreto devi partire da una base solida e avere dei progetti da appoggiarci sopra.Aprire un varco è semplice ma la gente deve avere dei motivi validi per attraversarlo e per ora la moltitudine se ne va altrove.Come non bastasse tra un palco imbellettato in Centro e una semplice scalinata di periferia si è creata una frattura.Profonda.Difficile da sanare per chi “Non ho niente da dire”.”Abbraccio Helena,le confermo il nostro sostegno e tutta la disapprovazione umana rispetto a quello che una persona prima che un sindaco,si è permesso di dire.L’ho sempre detto e lo ribadisco:noi siamo orgogliosamente diversi”.Non so se in futuro il Sig.Parcaroli troverà quei 10 voti e se gli serviranno ancora o meno ma so per certo che comunque vada non gli basteranno per colmare quel solco ,quel divario umano che il Tittarelli ha scavato con una sola frase in antitesi al suo silenzio assenso su una questione delicata come quella capitata alla Sig.ra Helena Pieroni.Lei ha chiamato a raccolta i suoi ferventi Cavalieri perché si sentiva dileggiato da commenti ostili al suo essere e al suo fare, però non riesce a prendere le distanze da un grave attacco, sconsiderato e senza senso,ad una cittadina qualsiasi che aveva espresso in serenità il suo pensiero.Silenzio imbarazzante se dettato da esigenze politiche,solo perché il Sindaco strano di Filottrano appartiene alla sua corrente,scandaloso sul piano etico e morale per chi vuol ergersi a Capo di una Comunità.Sarà perché io vengo dalla tradizione di chi odiava gli Indifferenti.Sarà perché io sono per i Partigiani,quelli che presero posizione,quelli che scelsero la lotta al Male, quelli che salirono in montagna per poi ridiscendere in Città dopo averlo sconfitto a rischio della loro vita per ridarci la dignità di cittadini e uomini Liberi.Se quella dignità oggi viene calpestata ogni cittadino/a deve avere il coraggio di condannare il sopruso.Ancor più forte lo deve fare chi riveste una Carica istituzionale in nome della Comunità e se Lei non ha niente da dire allora mi sento orgogliosamente diverso e succeda o meno non sarà mai il mio Sindaco.Perchè quella frattura cicatrizzerà ma sarà sempre li a ricordo di quel silenzio.Le parole sono importanti soprattutto quelle non dette.Ma che pretendere da chi rifiuta i confronti e se ne compiace con battutine sul Maalox come un qualsiasi Bartolò de Noandri.Il Re stavolta non è Nudo è senz’ Anima.Colgo l’occasione per ringraziare la Sig.ra D’Alessandro,l’unica nel cdx,ad aver espresso la sua solidarietà alla Sig.ra Pieroni.senza se e senza ma.Buon ballottaggio a tutti.
Il raduno dei bombaroli
Acquaroli prono ai poteri forti ( Enel).