Butta l’hashish e si tuffa in mare:
il 25enne patteggia
CIVITANOVA - Alì Moussa è stato arrestato dalla Guardia di finanza, trovato anche con oltre mille euro ritenuti provento di spaccio. Sentenza convertita in una pena pecuniaria

Droga e soldi sequestrati
Butta la cocaina e si tuffa in mare per evitare i finanzieri, il 25enne tunisino patteggia. Il giovane, Alì Moussa, è finito in manette lo scorso 28 agosto dopo essersi buttato in mare a Civitanova per evitare i militari della Guardia di finanza.

L’avvocato Nicola Piccinini
Il giovane aveva con sé circa 73 grammi di hashish che teneva in un borsello, borsello che ha gettato alla vista dei finanzieri che stavano svolgendo controlli sul lungomare nord.
Nel borsello gettato prima del tuffo i finanzieri hanno trovato i 73 grammi di droga e 1.145 euro ritenuti soldi provento di spaccio.
Il giovane nonostante il tentativo di fuga è stato raggiunto dai militari e arrestato. Oggi è comparso davanti al giudice Domenico Potetti per la direttissima. In aula presenti il suo legale, l’avvocato Nicola Piccinini, e il pm Francesca D’Arienzo.
Il 25enne sui soldi che gli sono stati trovati ha detto di esserseli guadagnati quest’estate lavorando negli chalet. Oggi ha deciso di patteggiare: alla fine 1 anno e 1.700 euro di multa, convertiti in una pena pecuniaria di 3.650 euro (dunque una multa totale di 5.350 euro).
Vede i finanzieri, lancia il borsello e tenta la fuga tuffandosi in mare: aveva 75 grammi di hashish