
Aldo Alessandrini, capogruppo e segretario cittadino della Lega
di Luca Patrassi
Porte “aperte” in Lega, l’unico problema è che ultimamente sembra funzionino soltanto quelle in uscita. Ieri sera l’ultimo clamoroso colpo di scena: se ne va il capogruppo comunale e segretario cittadino Aldo Alessandrini.
Dopo il no alla ricandidatura espresso dall’intero gruppo consiliare salviniano e dell’ex consigliera regionale Anna Menghi arriva anche la beffa firmata dall’avvocato maceratese Alessandrini che non solo lascia il partito ma si candida con Forza Italia che ieri sera ha riunito d’urgenza il direttivo comunale in un ristorante del centro per accoglierlo a braccia aperte dopo il via libera del coordinatore regionale, il viterbese Francesco Battistoni.
In attesa che i vertici “maceratesi” della Lega si ambientino in città – giusto per rinfrescare la memoria: la deputata maceratese è l’ascolana Giorgia Latini, il segretario provinciale maceratese è Mauro Lucentini da Montegranaro e il commissario per le elezioni di Macerata è Renzo Marinelli di Castelraimondo – Forza Italia ha come dire colto l’occasione di potenziare la sua lista, anche se qualche potentato cittadino si è espresso contro questo ingresso per motivi al momento ignoti.
Alessandrini si è dunque tolto qualche sassolino dalle scarpe e, visto il trattamento subìto, è passato “armi e preferenze” sulla sponda azzurra del centrodestra che ha già accolto altri esponenti critici dell’operato dell’amministrazione Parcaroli (sindaco quota Lega) come la consigliera De Padova, gli assessori Iommi e Laviano, l’ex coordinatore di Noi Moderati Paolo Perini e non solo.
In casa Lega regna il silenzio, il partito in effetti è impegnato a chiudere la lista per le comunali dopo l’accordo con i civici guidati dal presidente dell’associazione dei commercianti del centro storico Giuseppe Romano (già della Lega), accordo che prevede l’indicazione di 16 candidati ciascuno.
La Lega punta sulla veste civica Lista unica con Giuseppe Romano
Scrivono: accordo fatto, 16 candidati ai commercianti e 16 alla lega. il problema sara' che la lega dove trovera' 16 candidati? Voler imporre un sindaco non voluto da nessuno porta a queste conseguenze.
Passare dalla Lega a Eredi Berlusconi ,sicuramente si aumenta credibilità...." Fino a un certo punto "
Ma il circo rimane a lungo in città??
Bei tempi quando nel settembre 2020, sull'onda dell'omicidio della povera Pamela e del gesto inconsulto di Traini, la Lega a Macerata risultò il primo partito con il 19,5% dei voti e 9 consiglieri eletti. Galeotta fu la cena ...
Quindi la Lega non si presenta per provare a rieleggere il suo sindaco leghista
Credibilità zero, cambiano più partiti che mutande, poveri pistacoppi
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Signori per queste elezioni comunali no ma prossimamente ci sarà da confrontarsi con LUI che ha già detto che ci sono delle linee rosse non trattabili quindi poi ognuno si regoli come meglio crede mediare e sperare di vincere o votarsi a sconfitta certa della serie chi vivrà vedrà.
Così disse lo loquace cassamortaro: ” Quando vi dico sequitemi miei pugnaci, dovete sequire et pugnare!”
Ne resterà soltanto uno !
Quello di Salvini è uno strano movimento politico.
Li attrae ma non li….LEGA!
Sarà il caso di cambiare lo spago..quello in uso non lega più—anzi slega..