Simonetti: «Attendiamo le motivazioni»
Il sindaco Parcaroli: Penso alla città
ma c’è chi coltiva orticelli personali»
MACERATA - L'imprenditore dopo lo stop al centro commerciale a Piediripa: «Valuteremo la realizzazione degli otto capannoni che ci erano stati autorizzati». Il primo cittadino annuncia decisioni drastiche in vista del bilancio

L’imprenditore Alberto Simonetti
di Luca Patrassi
«Attendiamo di avere le motivazioni della delibera per valutare il da farsi. Questa è la politica di oggi, è il risultato di una maggioranza evidentemente non coesa. Magari valuteremo anche la realizzazione degli otto capannoni che ci erano stati autorizzati»: così Alberto Simonetti, amministratore della Flli Simonetti che da 25 anni chiede al Comune di realizzare un centro commerciale nell’area di sua proprietà già destinata a tale attività in quel di Piediripa. Simonetti dunque per ora non si sbilancia su cosa farà l’azienda dopo il voto de Consiglio comunale di ieri ma sono passati pochi mesi dalla conferenza stampa che lo vide protagonista pochi mesi fa nella quale, presenti i suoi legali, gli avvocati Domenella e Lalla, aveva annunciato una richiesta milionaria di danni nel caso di bocciatura del progetto. Dunque ora il Comune notificherà gli atti alla F.lli Simonetti e si vedrà. Questo sul piano legale, sul piano politico altissima tensione in maggioranza che ha dimostrato di non sapere fare quadrato attorno al sindaco (che aveva chiesto un voto favorevole anche in relazione all’impatto economico che un no a Simonetti avrebbe sulle casse del Comune) e agli assessori indicati da quei partiti i cui gruppi vanno in ordine sparso al momento del voto.

Il sindaco Sandro Parcaroli durante la discussione in Consiglio comunale
Durissimo il sindaco Sandro Parcaroli: «Ho avuto dai maceratesi l’onore di essere messo alla guida della città, lo sto facendo da quattro anni e credo con risultati positivi guardando alle necessità di tutti, guardando al futuro per dare al capoluogo di provincia il ruolo che merita. Ci siamo presentati con un programma che stiamo perseguendo, abbiamo attivato opere per centinaia di milioni riuscendo a far arrivare al Comune risorse mai viste in precedenza. A breve termine, poche settimane, consegneremo alla città il sottopassaggio di via Roma, le piscine, il centro fiere, tanti altri cantieri importanti. Meno a breve, ma stiamo aprendo i cantieri, partiranno i lavori per via Mattei-La Pieve, per il collegamento fino a Villa Potenza grazie anche all’impegno della Regione del presidente Acquaroli. Si sta aprendo la fase operativa per il nuovo ospedale. Ci sono centinaia di cantieri attivi grazie anche all’azione svolta sul fronte della ricostruzione postsisma. Vero è anche che ognuno di noi ha richieste particolari magari legate alla sua via o frazione, c’è anche chi chiede vantaggi economici per la frazione in cui abita. E’ comprensibile, il sindaco è però il sindaco di tutti, deve pensare a tutti i suoi cittadini, senza distinzioni di quartiere o di appartenenza politica, deve pensare alla città del futuro e dotarkla ora delle infrastrutture necessarie. Non si può vivere di rendita e sugli allori, rischiamo di essere travolti da chi è in cammino, da chi costruisce ponti alla ricerca di nuovi territori, di incontri. L’appello che mi sento di fare è quello di non dividerci, di cercare gli elementi di coesione, di andare avanti con il grande lavoro che stiamo facendo, con il sostegno dei maceratesi, per dare prospettive anche ai giovani, occasioni di lavoro per farli rimanere a Macerata. Andiamo avanti condividendo le esperienze di chi vive questo territorio, di chi è parimenti impegnato per lo sviluppo come ad esempio l’Università, le associazioni di categoria, le forze sociali. Come dice il Papa “costruiamo ponti”, “camminiamo insieme”. Nessuna coltivazione di orticelli personali, pensiamo alla città nel suo insieme. Ma se ci sono “ortolani” che vogliono continuare nella coltivazione di orticelli personali, allora ne trarrò subito le conseguenze».
Come dire che il sindaco non rimarrà inerte fino alle prossime elezioni regionali e si muoverà anche prima del prossimo appuntamento (vitale) con il bilancio in Consiglio.






























Grande Sindaco Parcaroli un discorso sensato a cuore aperto capisco la sua amarezza sappi che la apprezzo più di prima purtroppo in giro ci sono molti sciacalli che si dovrebbero vergognare…comunque grazie per quello che sta facendo per la città !!
Potreste fare una Delibera a tutela dei cittadini vietando la puzza acre, chimica e di bruciato che deriva dal fumo di cocaina all’interno dei Condomini. Sempre conseguente da spaccio, dato che i tossici devono fumare tutti i giorni e più volte al giorno. La LEGA NON AVEVA NEL PROGRAMMA ANCHE QUESTO??
A parte il solito inutile commento, dico: ma dimettersi come sindaco insieme a tutta l’amministrazione faresti una figura migliore….
Tutta una città–tranne il solito sfigato..si è schierata contro la delibera che per fortuna è stata bocciata—e il sindaco parla di qualcuno che coltiva orticelli personali..Sindaco ma ci faccia il piacere..liberi quel posto che sarà per via dell’intervento ma non riesce più a vedere bene quali sono le reali necessità di questa Nostra città…
A parte il solito inutile commento, dico: per fare il Sindaco bisogna essere Votati, non basta frignare e sbattere i piedi come dei bimbominkia.
Non costruite capannoni, asfaltate le strade che sono un disastro!
Ho l’impressione che con questa vicenda la carriera politica del Sindaco Parcaroli sia terminata.
Il “qui ci vuole un Uomo” per sistemare le cose con autorevolezza è quella di fare venire il Generale Vannacci ad organizzare i plotoni di decimazione per ridare un nuovo aspetto ad una Lega in disarmo.
Stiano attenti anche quelli di Fratelli d’Italia, perché i consensi raggiunti si possono perdere facilmente…
Questa vicenda dovrebbe far capire ai fanatici ideologici che esattamente com’era prima col centrosinistra E’ora col centrodestra. Amministrazioni prive di progetti per la cittadinanza senza l’ombra di profitti per i privati. Addirittura per una volta che prendono una decisione a favore dei cittadini si lamentano come bambini dell’asilo.
Da certi comportamenti bisognerebbe trarne le conseguenze = dimissioni e voto anticipato e fine del discorso o no?