Il caso Simonetti scuote la maggioranza
«Cambio di destinazione d’uso
voluto e votato dal centrosinistra nel 2008»
MACERATA - I capigruppo dei quattro partiti del centrodestra ricordano le delibere votate negli anni dalle amministrazioni a guida Maulo, Meschini e Carancini. L'ex civica Parcaroli resta non allineata

Aldo Alessandrini, capogruppo della Lega, durante l’assise di questi giorni
La questione del voto in Consiglio comunale sul centro commerciale Simonetti ha reso ancora più incandescente il clima in maggioranza in attesa di chiarimenti che latitano da parecchio tempo. I capigruppo dei quattro partiti di centrodestra invitano alla calma ed attaccano la minoranza mentre i consiglieri dell’ex civica Parcaroli non si sono “allineati” (una consigliera assente, l’altro è uscito dall’aula).

Pierfrancesco Castiglioni, capogruppo di Fratelli d’Italia
Scrivono Aldo Alessandrini (Lega), Pierfrancesco Castiglioni (Fdi), Antonella Fornaro (Udc), Sandro Montaguti (Fi): «Il Consiglio comunale resta ed è sovrano su ogni decisione e quali capigruppo di maggioranza prendiamo atto della volontà ivi espressa. E’ però curioso il comportamento della minoranza che dopo aver approvato con delibera comunale numero 2 del 2008 la variante parziale al Prg di Piediripa ove insiste l’area Simonetti trasformandola da direzionale e terziaria(uffici) a distributiva e commerciale ed aver dato continuità con atti e delibere a tale scelta (l’ultima ricordiamo la delibera di Consiglio comunale 47 del 2020 di approvazione del Piano di mobilità sostenibile che prevedeva la realizzazione dell’ ospedale come anche del centro commerciale Simonetti) ha rinnegato se stessa. Questa non è una delibera che ci appartiene, l’abbiamo ereditata dalle amministrazioni di centrosinistra e con senso di responsabilità ed in continuità amministrativa abbiamo votato in conformità alla proposta di progetto preliminare perché un conto è fare politica ed altro amministrare e noi non ci siamo sottratti ad una decisione seppur difficile ed impopolare e confezionataci dalle precedenti amministrazioni.

Antonella Fornaro, capohruppo Udc
A chiarimento l’amministrazione comunale di centrodestra si è trovata a dover risolvere anche questa patata bollente, come tante altre questioni fallimentari lasciate dal centro sinistra (dalla controversia con Nuova Via Trento con condanna del Comune a 2,8 milioni di euro, alla fallimentare raccolta porta a porta dei rifiuti urbani la cui inefficienza vediamo oggi sotto gli occhi di tutti frutto di una visione ideologizzata, vedasi proteste degli abitanti del Centro Storico, dalla mancata tempestiva individuazione di una discarica a servizio del territorio ricordiamo l’individuazione di 85 siti.

Sandro Montaguti, capogruppo di Forza Italia
Una questione, quella della Simonetti che si trascina perlomeno dal 2008 e comunque frutto di assenza di una visione urbanistica globale della Città per cui le amministrazioni precedenti hanno proceduto a tratti a seconda delle istanze che hanno ricevuto e di cui il fallimentare Piano casa ed ancora la lottizzazione Valleverde ne sono quali meri esempi a testimonianza. Questo procedimento pertanto non ci appartiene ed a sgomberare il campo dagli equivoci non intacca affatto la maggioranza che rimane granitica ed unita a sostegno del sindaco Sandro Parcaroli ed all’Amministrazione comunale. Ogni diversa valutazione è frutto soltanto di mere congetture ed una volontà comunicativa distorta ed inveritiera».
(L. Pat.)
























Certo che siete isuperabili a girarvi la frittata come pare a voi..Dite nel 2008 voluto e votato dal csx–perchè non dite pure Non voluto e votato no dal cdx..O Bartolò vi ha contagiati tutti..
Ero e sono contrario alla delibera la cui mancata approvazione non arrecherà un danno né alla città, non alla viabilità, e neanche ai Consiglieri che hanno valutato diversamente dall’altrui desiderata. Al contempo sono contento che il Sindaco ed i partiti che lo sostengono intendano continuare ad amministrare, spero secondo le esigenze dei cittadini. Per questioni rilevanti leggere i commenti degli elettori a volte aiuta a meglio comprendere. Buon chiarimento
A leggervi sembra che stiate su Marte: scrivete che “un conto è la politica e un conto è amministrare” …? Ma chi amministra fa politica! Scrivete che “questa delibera non ci appartiene”? Ma allora perché l’avete proposta e l’avete votata? Attaccate la minoranza come foste voi all’opposizione, come se non foste voi a governare la città ormai da cinque anni … Pigliatevi le vostre responsabilità: per aver fatto campagna elettorale promettendo che questo centro commerciale non l’avreste fatto e invece essere poi rimasti gli unici a volerlo, e per aver conquistato la maggioranza in Consiglio Comunale e poi diventare oggi minoranza.
Questi 4 tizi facevano più bella figura se stavano zitti! Imbarazzanti…
Il comunicato dei capigruppo della maggioranza oltre ad essere politicamente insostenibile (la delibera non è la nostra!) ripete il solito canovaccio che vuole giustificare i risultati insufficienti della loro amministrazione con i presunti problemi lasciati dalle precedenti. Fra le altre vale la pena sottolineare le scuse insostenibili per la scelta del nuovo sito in discarica che in 5 anni non ha fatto un solo significativo passo avanti (e questo costa milioni di euro di aumento della Tari) e la recente avversione al sistema di raccolta porta a porta che viene considerato un fallimento del centro sinistro “per motivi ideologici”. Allora vale la pena ricordare che per “motivi ideologici” la raccolta porta a porta viene utilizzata da più del 60% dei Comuni Italiani (fonte Conai) ; comuni amministrati peraltro da giunte di qualsiasi colore politico. Inoltre la diffusione di questo modello di raccolta ha portato ovunque la crescita di raccolta differenziata e quindi la riduzione dei rifiuti conferiti in discarica o inceneriti. La realtà è che oggi le cose non funzionano perchè il centro destra si è dimostrato incapace di governare il Cosmari, che prende decisioni sbagliate e non controlla più i servizi sull territorio, e di motivare i cittadini ad adottare i necessari virtuosi comportamenti.
Di “ciaffi” il Centrosinistra ne ha fatti tanti. Un “ciaffo” che voglio ricordare è il progetto Longarini che voleva fare passare sotto le Fosse quella strada allucinante che, passando le parti del Cimitero, doveva collegare Macerata con Valleverde… Miliardi buttati via… Con l’elettorato che ha continuato a premiare i “ciaffi” del centrosinistra. La “ciaffaggine” non voleva tenere conto della proposta dell’Ing. Calogero, fatta propria poi dai Verdi, di fare una bretella in linea retta che passasse sotto il Monumento dei Caduti, cose che poi avvenne dopo 15 anni di stallo.
L’errore fatto dall’Amministrazione Parcaroli è stato quello deciso con la mentalità imprenditoriale della nuova amministrazione di Centrodestra: che è stata quella di togliere le castagne dal fuoco del centrosinistra per favorire l’interesse di un privato, o di una cordata privata… E adesso l’amministrazione di Centrodestra pagherà per la sua dabbenaggine politica.
Sembra che c i sarà una rivalsa dell’imprenditore sulla nuova amministrazione di Centrodestra. Non dovrà pagare pure quella che la fregatura l’ha iniziata, ossia il Centrosinistra?
Interessante il commendo di GINO CONTADINI !?!
La Maggioranza dia una risposta all’opinione di questo nostro Concittadino !?!