«Mette a segno rapina in un hotel,
voleva il rimborso della notte non goduta»
CIVITANOVA - I fatti contestati risalgono al 9 novembre scorso. L'imputato sarebbe scappato con la cassa e poi avrebbe colpito con un pugno il receptionist. Oggi l'udienza dal gup del tribunale di Macerata, ha patteggiato 3 anni e 9 mesi
di Alessandro Luzi
Rapina la cassa di un hotel dicendo al receptionist di non aver goduto di una notte prenotata e pretendendo il rimborso. Queste in sintesi le accuse rivolte a Fulvio Boccaccini, 48 anni, che oggi ha patteggiato 3 anni e 9 mesi dal gup Daniela Bellesi del tribunale di Macerata.

L’avvocato Caterina Ficiarà
Secondo l’accusa (pm Enrico Barbieri), il 9 novembre scorso Boccaccini si sarebbe presentato all’hotel Palace a Civitanova per chiedere un rimborso: a sua detta non avrebbe goduto di una notte prenotata in quella struttura.
A quel punto il 48enne sarebbe entrato nella postazione del professionista per poi strappargli la cassa che avrebbe tentato di aprire con una piccola chiave trovata sul posto.
Mentre stava scappando con la refurtiva, sarebbe stato raggiunto dal portiere che cercava di recuperarla. Il 48enne, dice l’accusa, avrebbe dato uno spintone all’uomo che lo inseguiva e lo avrebbe colpito con un pugno all’orecchio. Poco dopo Boccaccini sarebbe tornato nell’hotel lanciando al portiere 30 euro, poi subito recuperati insieme ad altri 310 euro. L’imputato è difeso dall’avvocato Caterina Ficiarà.