«Un grazie ai medici dell’ospedale,
hanno salvato la vita di mia moglie»
SANITA' - Franco Mancini si è trasferito da Roma nella nostra regione con la moglie, sottoposta a un delicato intervento chirurgico: «Macerata e le Marche, così silenziose ma concrete»

L’ospedale di Macerata
Un attestato di stima e gratitudine non solo all’ospedale di Macerata, ma a tutto il territorio. Lo formula Franco Mancini, trasferitosi da Roma nelle Marche insieme alla moglie e che proprio grazie alle attenzioni del nosocomio cittadino ha quest’ultima ancora al suo fianco.
«Desidero esprimere un vivo apprezzamento per l’ospedale di Macerata, di cui in occasione recente ho avuto esperienza diretta della qualità dei servizi e dei livelli di competenza professionale e organizzativa – sottolinea Mancini – vorrei segnalare in particolare il valore del chirurgo Rodolfo Scibè, che ha eseguito con successo un intervento urgente, difficilissimo e ad alto rischio, che ha salvato la vita di mia moglie 84enne. Inoltre segnalo la mirabile organizzazione ed efficienza del reparto di terapia intensiva, nonché, ultimo ma non per importanza, di quello di geriatria, di rara umanità e attenzione al malato, diretto con grande autorevolezza e professionalità dalla dottoressa Pia Francesca Tomassini. Grazie a tutti voi, grazie al personale infermieristico e di supporto, grazie a Macerata e alle Marche, così silenziose, sobrie e schive ma laboriose e concrete. Abbiamo scelto di trasferirci qui da Roma e riceviamo quotidianamente conferma della qualità della scelta».




































