Trattamento dell’angina refrattaria,
a Macerata una terapia innovativa
SALUTE - Denominata “Reducer”, è stata eseguita per la prima volta nelle Marche dal reparto di Cardiologia interventistica diretta dal dottor Francesco Pellone. Il direttore generale Marco Ricci: «L’unità operativa della nostra Ast diventa punto di riferimento per tutti i pazienti affetti da cardiopatia ischemica»

Lo staff guidato dal primario Pellone
Nella Cardiologia interventistica di Macerata, diretta da Francesco Pellone, è stata eseguita per la prima volta nelle Marche una terapia innovativa per il trattamento dell’angina refrattaria, denominata “Reducer”. «La nuova procedura consiste nell’utilizzo di uno stent di metallo a forma di clessidra, progettato per determinare un restringimento controllato del seno coronarico e per incrementarne la pressione a monte – spiega il dottor Pellone -. Il paziente, dopo l’impianto, riscontra una riduzione degli episodi di dolore toracico ricorrenti».

Il dottor Francesco Pellone
L’impianto del Reducer è stato eseguito su un paziente di ottanta anni preventivamente selezionato, affetto da angina refrattaria conseguente a cardiopatia ischemica e trattata dapprima con multiple angioplastiche coronariche, successivamente attraverso bypass aorto-coronarico e terapia medica ottimizzata.
La realizzazione dell’innovativo intervento da parte dell’équipe di Cardiologia interventistica guidata dal dottor Pellone, alla presenza di Domenico Sicolo, direttore f.f. dipartimento emergenze-urgenze e del dottor Mario Luzi, direttore dell’Uoc di cardiologia di Macerata, è stata possibile grazie alla preziosa collaborazione del dottor Carlo Penzo, dirigente cardiologo dell’azienda ospedaliera universitaria di Ferrara.
«L’utilizzo di questa nuova procedura, nell’ambito delle tecniche già adottate, qualifica ulteriormente il livello di prestazioni erogate dalla Cardiologia interventistica – dichiara il direttore generale Marco Ricci – e permette all’unità operativa della nostra Ast di diventare punto di riferimento per tutti i pazienti affetti da cardiopatia ischemica».
Un reparto stellare sotto ogni punto di vista. Parlo per diretta esperienza.
Grandissimi!!! sia il dottor Pellone Francesco e non da meno il dottor Giuliano Fiore.
Sia a livello professionale che umano.
Parlo per esperienza diretta.
Complimenti al dottore Pellone e alla sua equipe!
Bravo Dott.!!! Siamo nelle tue mani. Complimenti