Rianimazione cardiopolmonare,
formati 200 professionisti

MACERATA - Il corso era rivolto a professionisti del Dipartimento emergenza-urgenza, la direttrice sanitaria Daniela Corsi: «Competenza, tempestività e lavoro di squadra sono fondamentali»

- caricamento letture
Foto-16-edizione-Corso-Rianimazione-cardiopolmonare-avanzata-650x488

Alcuni partecipanti del Corso

Si è conclusa all’ospedale di Macerata la 16esima edizione del corso di rianimazione cardiopolmonare avanzata (Acls-Aha) rivolto agli operatori sanitari dell’Ast per intervenire nelle emergenze e salvare vite.

Un appuntamento che negli ultimi anni ha permesso di formare oltre 200 professionisti sanitari, tra medici e infermieri, del Dipartimento di emergenza-urgenza dell’azienda. «La formazione rappresenta uno degli strumenti più importanti per garantire sicurezza, qualità delle cure e crescita professionale. Investire nella simulazione significa preparare i nostri operatori ad affrontare le emergenze con maggiore competenza, tempestività e capacità di lavorare in squadra», ha sottolineato il direttore sanitario Daniela Corsi.

A guidare il corso sono stati gli istruttori certificati Aha Emanuele Iacobone, Paola Paolucci, Antonio Di Paola, Maria Rosaria Caporale e Loredana Rivosecchi. Il corso ha l’obiettivo di migliorare la gestione delle emergenze cardio-respiratorie e dell’arresto cardiaco, perfezionando il coordinamento tra le diverse figure sanitarie coinvolte. Nelle situazioni più critiche, infatti, fattori come la rapidità, la comunicazione e l’organizzazione del team possono fare la differenza. Gran parte dell’attività formativa si è svolta attraverso simulazioni pratiche ad alta fedeltà in cui i partecipanti si sono confrontati con scenari realistici di arresto cardiaco, aritmie acute, stroke e sindromi coronariche utilizzando manichini avanzati, che riproducono fedelmente le condizioni cliniche del paziente. «La simulazione consente di allenare le competenze tecniche e ,soprattutto, il lavoro di squadra e la capacità decisionale sotto pressione», ha spiegato Iacobone.

Il manichino utilizzato per la rianimazione avanzata è stato donato dall’associazione Astra Nordic Walking Macerata nell’ambito del progetto “Defibrilla Macerata”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X