Giulianelli esalta il sistema Lube
«Miglioriamo senza guardare i concorrenti»
Rivoluzione nella gestione degli store
CONVENTION - Grandissima affluenza al Fermo Forum per il primo Lube Expo. L'amministratore delegato indica i punti cardine: nuova campagna di comunicazione («sul digitale il 50% degli investimenti»), vicinanza ai titolari di negozi anche attraverso appositi manager e massima attenzione ai venditori. «Il progetto al di sopra dei personalismi. Grandezza è visione»

Pioggia di coriandoli dopo il discorso di Fabio Giulianelli
di Alessandra Pierini (foto di Fabio Falcioni)
«Miglioriamo noi stessi, senza guardare più ai concorrenti ma concentrandoci sulle nostre esigenze». È una sorta di chiamata alle armi quella di Fabio Giulianelli, amministratore delegato del Gruppo Lube, aziende con sede a Treia leader nella produzione di cucine. Oggi durante la convention al Fermo Forum si è rivolto con determinazione ma anche entusiasmo ai titolari di store Lube durante la prima edizione del Lube Expo che ha visto la partecipazione di più di duemila persone. Nel corso della giornata che ha visto anche tavoli di lavoro per le diverse categorie di presenti, Giulianelli ha annunciato la rivoluzione aziendale nella gestione dei negozi a marchio sul territorio nazionale e oltre. «Se mi seguirete, faremo scoppiare una bomba atomica» ha detto l’amministratore mentre sui maxischermi nella sala gremita è apparsa l’immagine di uno scoppio accompagnata da relativo suono.

Il discorso di Fabio Giulianelli
Tre i punti cardine: nuova campagna di comunicazione soprattutto sul digitale, vicinanza ai titolari di negozi anche attraverso appositi manager e massima attenzione ai venditori. Sulla comunicazione, Giulianelli propone la svolta neuronale: «Daremo ai clienti la pubblicità giusta per colpirli e sappiamo che oggi è internet la piattaforma più frequentata. Per questo destineremo al digitale il 50percento degli investimenti».
Poi il richiamo a chi non fa pubblicità: «No a campagne improvvisate, ma si alla pubblicità che è un investimento. Non farla non significa risparmiare». Ha quindi proposto un investimento di mille euro al mese ad ogni negozio per una campagna complessiva gestita dalla casa madre. Una ulteriore richiesta: «Dobbiamo essere aperti tutte le domeniche e tutto questo ci renderà un gruppo unito».

Da sinistra i sindaci Paolo Calcinaro e Fabrizio Ciarapica, il presidente Francesco Acquaroli, Fabio Giulianelli, il commissario Guido Castelli e Fabio Pistarelli
Poi l’appello ai venditori per i quali è stato inserito persino un premio per gli ordini perfetti. «Per essere venditori ci vuole un talento, voi avete una grandissima responsabilità e siete la nostra più grande soddisfazione».
E ancora: «Se un nostro potenziale acquirente acquisterà una cucina senza essere almeno entrato in uno store Lube, allora avremo fallito».
E la ricetta per essere la “versione migliore di noi stessi” che dà il titolo alla convention: «Una mentalità infinita e spirito di appartenenza. Il nostro successo individuale è collegato al successo del gruppo Lube. Perciò Lube siamo tutti noi. Siamo pronti per rendere ancora più indelebile ma dovremo seguire tutti la stella polare della nostra sinergia. Mettiamo il nostro progetto al di sopra dei personalismi. Grandezza è visione. L’esperienza di oggi è stata unica. Oggi possiamo dire quanto è bella la nostra vita come componenti del progetto Lube».

Fabio Giulianelli con Giorgio Panariello
Il messaggio finale: «Smettere di essere normali per essere protagonisti di qualcosa che facciamo insieme. Noi siamo la storia e Dio solo sa quale sarà domani la grandezza di questa fantastica Lube». Poi coriandoli e musica. In serata lo spettacolo con dipendenti e familiari e gli abbonati volley per la presentazione della squadra di pallavolo: previsto lo show comico di Giorgio Panariello e un grande concerto finale con Max Pezzali.
Tra i presenti il governatore delle Marche Francesco Acuqaroli, il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli e i sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica.


Simona Sileoni


Luciano Sileoni

(clicca per ascoltare la notizia in podcast)
Fuochi d’artificio, grandi nomi della musica (si fa per dire) e dello spettacolo, l’annuncio ai dipendenti degli stores che dovranno lavorare anche la domenica. Poi il cattivo gusto della trovata sulla bomba atomica in un momento storico in cui non ne abbiamo davvero bisogno. Che bello il mondo Lube.
Lube un nome una garanzia comunque Giulianelli si cominci a preoccupare della squadra di volley che la vedo proprio male spero di sbagliare ma i presupposti non sono affatto buoni spero di essere smentito in un prossimo futuro.
…Caro Alessandro Savi, della grande bellezza Lube hai dimenticato la foto sopra con i 5 statisti a livello mondiale attorno al megadirettore, tre alla sua destra, due a sinistra (solo quella geografica…). Io poi, dopo che ssò visto lo cucinì ghio’ a montecò, a casa de vabbu, più che lì stoore, curerei de più le cerniere…
li frizzi e lazzi tanti ….