Rischio povertà in crescita,
Del Gobbo interroga sulle Social Card:
«Quante ne sono state distribuite?»
MACERATA - Il consigliere del Pd chiede quali siano i numeri maceratesi dello strumento che dovrebbe sostituire il reddito di cittadinanza e nel particolare quanti siano gli esclusi

Maurizio Del Gobbo, consigliere del Pd
Vacanze, per alcuni, al termine e politica pronta a ripartire anche sul fronte cittadino. Il consigliere comunale Democrat Maurizio Del Gobbo apre le “ostilità” in vista della prossima seduta di Consiglio comunale con una interrogazione legata alla Social Card. In particolare l’esponente cittadino del Pd chiede al primo cittadino Sandro Parcaroli di conoscere i numeri dello strumento che il Governo ha posto in campo sul fronte dell’assistenza alle famiglie e alle persone in difficoltà economica. La premessa dell’interrogazione è piuttosto articolata: «Nel 2022 nelle Marche – osserva Del Gobbo – è stato registrato un aumento del 3,6% del rischio povertà rispetto al2021, il più alto fra tutte le regioni, nel corso del 2023 verrà progressivamente sospesa l’erogazione del reddito e della pensione di cittadinanza per essere sostituiti con altre misure di sostegno alla povertà quali il Mia (misura di inclusione attiva. Nelle Marche il reddito e la pensione di cittadinanza hanno riguardato nel 2022 circa 20.000 famiglie e 41.000 persone, con la legge di bilancio 2023 (197/2022) e successivamente con il decreto attuativo dello scorso aprile è stata istituita la Social Card (carta di risparmio denominata “dedicata a te”) relativamente alla quale è stato stanziato un fondo di circa 500 milioni di euro».
«La Social Card – spiega ancora Del Gobbo – mette a disposizione un contributo unico di 382,50 euro per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità e riguarderà circa 1,3 milioni di famiglie: per avere diritto alla Social Card bisogna avere un ISEE inferiore a 15.000 euro ed un nucleo familiare di almeno 3 persone. La Social Card non spetta alle persone che percepiscono il reddito di cittadinanza, indennità di disoccupazione ed altre misure di sostegno alla povertà.I Comuni avrebbero fatto partire dal 18 luglio le comunicazioni ufficiali ai beneficiari con le istruzioni sul ritiro della Social Card “Dedicata a te” presso gli Uffici Postali». I nuneri di riferimento secondo il consigliere Dem: «Si stima che nelle Marche le Social Card consegnate ai Comuni sono 22.286 di cui 4483 per quelli della provincia di Macerata. Tali Social Card vanno attivate dai beneficiari entro e non oltre il 15 settembre del corrente anno». Infine le domande che Maurizio Del Gobbo rivolge all’amministrazione comunale: «Quante Social Card sono state assegnate al Comune di Macerata, quando e con quali modalità sono state consegnate ai nuclei familiari aventi diritto, sulla base di quali criteri è stata formulata la relativa graduatoria e dove la stessa risulta consultabile, quanti nuclei familiari sono rimasti esclusi da tale beneficio».
(L. Pat.)
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Non è aumentato ovviamente il rischio povertà nelle Marche, ma il numero di persone della regione Marche a rischio povertà. Non è la stessa cosa.