Luminarie, Murri e Paglialunga:
«Solerzia per spese non necessarie
e nessun fondo agli anziani soli»
CIVITANOVA - Le due consigliere di opposizione sottolineano criticamente lo stanziamento di 85mila euro ad agosto per le luci di Natale: «Se le priorità di un’amministrazione sono diventate queste la tanto decantata attrattività per la città è sinonimo di perdita di umanità e di qualunque senso del giusto»

Le luminarie natalizie a Civitanova
«Avremmo evitato volentieri di vedere che già il 21 luglio la giunta si è presa pensiero di deliberare l’ atto di indirizzo con cui dare avvio alla procedura per l’acquisto degli addobbi luminosi natalizi per l’anno 2023, destinando allo scopo un budget di ben 85 mila euro, si pensa di togliere dal sociale per dare al voluttuario».

Letizia Murri
Commentano così le consigliere Mirella Paglialunga e Letizia Murri la delibera col la quale il Comune ha destinato i fondi per le luminarie natalizie in piena estate (leggi l’articolo).
«Anche quest’anno l’amministrazione comunale spenderà somme esorbitanti per installazioni scenografiche ed evocative e con tanta solerzia si appresta a farlo, attivando gli uffici sin da adesso – commentano – ecco perché all’ultimo consiglio comunale la maggioranza ha votato la ratifica di alcune variazioni di bilancio, tra cui, guarda caso, uno stanziamento di 100mila euro per interventi turistici promozionali che l’assessore Gironacci ha spiegato essere per le luminarie, evidentemente a discapito, tra l’altro, del capitolo di bilancio “interventi e contributi diversi nel campo sociale”.
Questa è l’Amministrazione civitanovese. Nel mentre tanti pensionati soli, tante famiglie in difficoltà economica, non sanno più a che santo raccomandarsi. Non si è ancora visto un provvedimento sistemico e consistente per aiutare le tante famiglie civitanovesi in difficoltà, ed ogni volta che le opposizioni lo hanno sollecitato, l’Amministrazione ha sempre preso tempo e posticipato qualunque iniziativa. Ne sono la riprova le delibere di giunta sui contributi straordinari ai singoli casi disperati, che dimostrano la mancanza di una pianificazione strutturata negli interventi per combattere le povertà. Ma come si corre invece per le luminarie, e con quale consistente investimento. Se le priorità di un’amministrazione sono diventate queste, la tanto decantata attrattività per Civitanova è sinonimo di perdita di umanità e di qualunque senso del giusto».
Sacrosante proteste. Si tratta di spechi intollerabili.
…difficoltà economiche, aiuti nel campo sociale, perdita del reddito di cittadinanza (ci metto io, ma credo che sia sottinteso, dato che è anche la sinistra che lo difende…); tutto vero e sacrosanto, per carità, bisogna aiutare di certo, quando ce n’è VERAMENTE bisogno, ma sarà solo un caso che nella penisola Sorrentina, tanto per fare un esempio, appena hanno tolto il reddito di nullafacenz…ehm…di cittadinanza, in mille hanno già trovato subito lavoro!!! Aiuti a chi VERAMENTE ha bisogno, è sacrosanto, ripeto, ma la verità bisognerebbe sempre dirla tutta e non fare attacchi politici demagogici e fini a se stessi. gv
Due pollici versi, per ora…bene, c’è chi continua a voler aiutare i finti poveri, nulla di nuovo sotto l’ombra, resta da capire il perché, ma non è difficile!!! gv