Oltre 40 anni in Cardiologia,
infermiera va in pensione
MACERATA - Paola Testa, treiese, è una delle figure storiche dell'Utic dell'ospedale di Macerata: i colleghi l'hanno voluta festeggiare nel suo ultimo giorno di lavoro

La festa a sorpresa dei colleghi dell’Utic dell’ospedale di Macerata
Una festa a sorpresa per salutare una carriera lunga 40 anni. Paola Testa, infermiera, è stata per decenni uno dei cardini dell’Utic (Unità di terapia intensiva cardiologica) dell’ospedale di Macerata, ma ora, dopo una vita a dedicarsi al cuore degli altri, può godersi la meritata pensione. Stamattina i colleghi del reparto le hanno voluto preparare una festa d’addio come si conviene per una persona che ha dato tantissimo agli altri, lasciando un ricordo positivo sia a loro che ai tanti pazienti con i quali si è relazionata nel corso degli anni.
Residente a Treia, Paola, a parte una breve parentesi a Bologna da giovanissima, ha lavorato per tutta la vita all’ospedale di Macerata, diventandone una figura insostituibile, apprezzata davvero da tutti. Dopo decenni in terapia intensiva, negli ultimi due anni è passata al centro cardiologico, sempre all’interno del reparto di Cardiologia del nosocomio maceratese, concludendo così il suo percorso professionale. Ora avrà sicuramente più tempo da passare con compagno e figlio, ma i bei ricordi costruiti negli anni con colleghi e pazienti non si cancelleranno di certo.
(Ma. Pa.)




Chi mi tocca l’Utic di Macerata, muore.
Infatti, quando il mio cuore si fermò per la terza volta (due volte in casa) ero ricoverato all’Utic. E fui salvato. E poi curato. Credo fosse nel 1988.
E’ un reparto dell’ospedale, dove la morte, che in altri reparti è fuori della porta, qui, nell’Utic, l’infermiere ce l’ha davanti e l’affronta con i mezzi tecnici che ha… Avvisati dal monitor, li vedi correre da chi ha problemi. Quando non riescono a salvarlo, si allontanano sempre a capo basso per cinque, sei secondi. Poi rialzano il capo dalla sconfitta per non influenzare chi sta guardando dal suo letto. E’ una grande lezione di vita quella che noi ospiti dell’Utic abbiamo. E che non dimentichiamo. Ti trovi con la morte in faccia, come in battaglia. Però sai che sei nelle buone mani di gente addestrata e consapevole del loro ruolo estremo. E te ne fai una ragione di speranza.
Quindi, non dire mai male in mia presenza dell’Utic e del Cardiologico di Macerata: è un consiglio.
Grandissima Paola…Una certezza per il paziente e per i colleghi.