La Lube programma la ripartenza:
raduno il 21 agosto, ecco i convocati

VOLLEY - Meno di un mese alla ripresa dell'attività in vista della nuova stagione. Saranno sei i giocatori subito a disposizione di coach Blengini, tra i quali anche un Ivan Zaytsev in nuova veste

- caricamento letture

lube

Manca meno di un mese al raduno ufficiale della Lube Civitanova. Lo staff tecnico non perde tempo e programma la ripresa dell’attività in larghissimo anticipo rispetto all’esordio in SuperLega Credem Banca, previsto il 22 ottobre all’Eurosuole Forum contro la Vero Volley Monza.

I vicecampioni d’Italia, infatti, sono convocati al palazzetto civitanovese per la mattinata di lunedì 21 agosto. Oltre alla consegna del materiale e alla presentazione dell’annata agonistica, il primo appuntamento per gli atleti presenti comprenderà nel programma gli esami clinici di rito e, successivamente, l’iter delle visite mediche. Gli impegni dei nazionali con le selezioni dei rispettivi paesi ritarderanno di alcune settimane l’arrivo di numerosi tesserati, che si aggregheranno più avanti al resto del gruppo.

Ad agosto saranno sei gli elementi della prima squadra a rapporto. Ai blocchi di partenza fin dal primo giorno il libero Francesco Bisotto, i centrali Enrico Diamantini e Jacopo Larizza, l’opposto Matheus Motzo, il palleggiatore norvegese Jakob Thelle e lo “Zar” Ivan Zaytsev, che quest’anno farà parte dello scacchiere cuciniero come laterale per sfruttare il mix di esperienza e qualità in ricezione. Al gruppo dei big dovrebbero essere affiancati giovani di belle speranze dell’Academy Volley Lube come Gianluca Cremoni, Francesco Giacomini, Marco Stambuco e altri emergenti della cantera biancorossa. L’head coach Chicco Blengini, il secondo allenatore Romano Giannini, l’assistente Enrico Massaccesi e il preparatore atletico Max Merazzi stanno pianificando la ripresa graduale del lavoro e un calendario di test match con impegni a partire da settembre.

Intanto ieri si è chiusa l’esperienza azzurra di due lubini, Balaso e Bottolo, alla Vnl. L’Italia ha bissato il quarto posto dello scorso anno, perdendo la finalina per il bronzo al fotofinish con il Giappone. Il muro nipponico, quasi inesistente per l’intera serata, ha iniziato a funzionare con continuità proprio nel momento clou. Il resto lo hanno fatto la battuta degli avversari e le prodezze di un ispirato Yuki Ishikawa. Una sconfitta di misura con qualche recriminazione per il finale di un secondo set sempre condotto da Balaso e compagni, ma letteralmente regalato agli asiatici nelle battute conclusive.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X