Irruzione a casa della ex,
poi minacce ai carabinieri
TREIA - Patteggia 1 anno e 8 mesi un 49enne che era imputato dal gup

L’avvocato Cosimo Borsci
Forza la porta ed entra in casa della ex, poi la blocca, le impedisce di chiedere soccorso e la minaccia di morte: 49enne patteggia dal gup. I fatti risalgono al 12 marzo di quest’anno. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Enrico Riccioni, il 49enne quel giorno si sarebbe introdotto in casa della sua ex, che vive a Treia, e avrebbe forzato la porta per riuscire a fare irruzione nell’abitazione. La donna nel frattempo ha chiamato i carabinieri e poi avrebbe cercato di richiamare ancora il numero di emergenza ma l’uomo glielo avrebbe impedito. Sul posto erano intervenuti i carabinieri e l’uomo li avrebbe minacciati dicendo «posso fare anni di carcere ma tanto vi trovo», «tanto vi trovo e vi spacco la faccia». Oggi il 49enne, difeso dall’avvocato Cosimo Borsci, ha patteggiato 1 anno e 8 mesi.
*A tutela dell’identità della vittima il nome dell’imputato viene omesso