Milano, finale scudetto ad un passo:
Lube sconfitta in tre set a Civitanova (Foto)
PLAYOFF - Salta il fattore campo, pesante ko per gli uomini di Blengini. All'Eurosuole Forum fanno festa i lombardi che ora si portano in vantaggio 2-1 nella serie. Sabato alle 18 gara 4 in Lombardia: per Piano e compagni è un match point, i biancorossi dovranno vincere per rimettere in equilibrio il confronto e giocarsi il passaggio del turno nell'eventuale bella in casa

La Lube a muro, brutta serata per i biancorossi: Milano vince gara 3 della semifinale playoff a Civitanova
di Mauro Giustozzi (foto di Federico De Marco)
Salta il fattore campo nella serie di semifinale scudetto: Milano gioca una partita ordinata e aggressiva, espugna Civitanova e si regala il primo match ball casalingo per approdare alla finale.
Lube ora spalle al muro, sarà costretta a vincere in Lombardia per riportare l’Allianz nelle Marche il 25 aprile. Buona partenza di Civitanova che perso in volata il primo set si è poi afflosciata non riuscendo più a tenere testa ad un avversario scatenato che ha avuto nel servizio e nell’attacco i suoi principali punti forza, con prestazioni da incorniciare soprattutto per Loser e Patry. L’ingresso nel terzo di Garcia ha ridato speranze alla Lube che però non è riuscita ad allungare la sfida. Nelle file di Civitanova non ha funzionato praticamente nulla, con battuta e attacco in particolare che non sono mai riusciti a creare problemi ai lombardi. Gara 4 è in programma sabato prossimo a Milano (ore 18).
Troppo brutta per essere la Lube vera quella caduta in casa contro l’Allianz: è questo il fattore che certamente può dare speranza in vista della decisiva partita che si disputerà in Lombardia. A salvarsi nelle file biancorosse Garcia entrato nel terzo set e protagonista del riaccendersi delle speranze civitanovesi di riaprire la sfida. Va in scena la sesta sfida stagionale tra Civitanova e Milano. Squadre che ripartono nel segno del più totale equilibrio dopo le prime due sfide dei playoff dove il fattore campo è risultato determinante. Gara che quindi romperà questa situazione regalando il primo match ball per la finale scudetto ad una delle due formazioni.
In un Eurosuole Forum gremitissimo sia Blengini che Piazza si affidano in partenza ai sestetti migliori e oramai consolidati. “Tira i dadi per muovere a pedina: il primo che arriva alla fine vince” è lo striscione che viene srotolato nella curva biancorossa, e contemporaneamente dei dadi giganti in cartone vengono fatti rotolare dall’alto in basso sulle gradinate, è la coreografia scelta dai tifosi per incoraggiare i civitanovesi in questa gara 3.
Inizio aggressivo della Lube che col servizio di Yant, le giocate di De Cecco e Zaytsev si invola rapidamente sul 7-3 costringendo Piazza a chiamare il suo primo time out. Dal quale riemerge una Allianz che inizia a carburare e annulla lo svantaggio lo svantaggio grazie a Loser e Mergarejo e marcando meglio a rete Nikolov. Marchigiani che non si disuniscono e sull’asse Nikolov-Zaytsev rispondono al momento di difficoltà (15-12). Gara ad elastico, con la Lube lepre e Allianz che insegue affidandosi soprattutto ad un Ishikawa ispirato (20-19). Finale con tantissimi errori al servizio sui due fronti e sfida punto a punto: Mergarejo firma l’aggancio lombardo, è battaglia per gli ultimi decisivi punti con lo schiacciatore cubano che regala la palla set ai suoi prima che l’ace di Patry chiuda i giochi.
Secondo set che vede Milano volare sull’entusiasmo del successo nel parziale precedente e Civitanova che invece è in confusione (2-6). Il servizio Allianz fa malissimo alla Lube che sprofonda sotto 5-11, con Patry che infila ace in serie e costringe Blengini a fermare il gioco. Milano continua a far girare il suo attacco su altissimi livelli mentre Civitanova è lo specchio rovesciato di quanto la squadra di Piazza produce. In campo Bottolo per Nikolov mentre Zaytsev prova a rilanciare i suoi con una serie di attacchi che valgono il 14-17. Un fuoco di paglia però quello dei biancorossi che subiscono ancora il gioco d’attacco di Milano che allunga nuovamente, frenando le residue chance di rientrare in gioco della squadra di Blengini.
Terzo set che parte sulla falsariga dei precedenti, con gli ospiti determinatissimi e anche fortunati nell’ace sporco che fissa il 5-8. Lube che non vuole arrendersi così ad un’Allianz che viaggia col vento in poppa: entra Garcia per Zaytsev che con Yant riporta i biancorossi dentro il set (16-16). Proprio l’opposto trascina i suoi in un finale incandescente dove l’Allianz fa la differenza ancora al servizio con Ishikawa e poi con Margarejo che chiude alla seconda palla match. a firma anche l’ace del sorpasso per un finale incertissimo punto a punto che lo vede protagonista.
Il tabellino:
CIVITANOVA – MILANO 0-3 (23-25, 18-25, 24-26)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Nikolov 11, Anzani 2, De Cecco 1, Yant 6, Chinenyeze 7, Zaytsev 7; Balaso (L), D’Amico, Bottolo, Garcia 6, Diamantini. NE.: Gottardo, Sottile, Ambrose (L). All. Blengini.
ALLIANZ MILANO: Piano 2, Porro 2, Ishikawa 13, Loser 13, Patry 14, Mergarejo 10; Pesaresi (L), Vitelli, Fusaro. NE.: Lawrence, Bonacchi, Colombo (L), Ebadipour. All. Piazza.
ARBITRI: Zanussi e Boris.
NOTE: spettatori 3931, incasso di 56408 euro. Durata set: 30’, 24’, 29’, totale 83’. Civitanova: battute sbagliate 16, vincenti 2, muri 3, errori 22. Milano: bs. 18, v. 8, m. 6, e. 24.










L’ora del giudizio si avvicina e il patron poi ci andrà giù pesante.
…il treno non si è fermato a Civitanova diretto per Lecce…se passava per Treia sicuramente si fermava e Milano tornava a casa in autostop …
La LUBE e’ veramente pazza, vince con le ” grandi” e perde con le “piccole”.