Allagamenti a Matelica,
«lavoriamo giorno e notte
La Regione si è attivata»

MALTEMPO - Il sindaco Massimo Baldini fa il punto della situazione dopo il nubifragio di lunedì pomeriggio: «Il governatore Acquaroli ci ha confermato che si sta adoperando per far inserire lo stato di calamità anche per la provincia di Macerata. Il Consorzio interverrà per bonificare i piccoli corsi d’acqua come quello della Peschiera»
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Gli operai al lavoro

«In ogni incontro in presenza e in videoconferenza abbiamo richiesto per Matelica lo stato di calamità e l’inserimento nell’ordinanza 922. Il presidente della Regione Marche Acquaroli nel giro di 24 ore ha ottenuto lo stato di calamità dal Governo e Protezione Civile per l’alluvione del 15 settembre, ora ci ha confermato che si sta adoperando per far inserire anche la provincia di Macerata».

Zona-bivio-Crinacci-Peschiera-dove-sta-la-voragine-a-Matelica-4-325x244Ad annunciarlo in una nota è il sindaco di Matelica Massimo Baldini mentre continuano le operazioni di pulizia e di verifica in tutto il territorio comunale dopo il nubifragio dello scorso lunedì pomeriggio che ha creato nuovi danni e disagi dopo quelli già importanti registrati il 15 settembre. «Stiamo lavorando giorno e notte, in strada e negli uffici competenti portando le istanze di Matelica su tutti i tavoli istituzionali – prosegue il primo cittadino – . Sono necessari interventi importanti per fare in modo che non accadano più avvenimenti come quello del 15 settembre e dello scorso lunedì, ma è chiaro che servono risorse ingenti che le casse comunali non hanno, soprattutto con i pesanti rincari sul costo dell’energia che impatteranno in maniera importante sul bilancio dell’ente».

matelica-allagata6Il Comune è impegnato su più fronti per riuscire a superare le varie difficoltà e rispondere alle esigenze dei cittadini, soprattutto nelle zone del quartiere di San Rocco e delle località Crinacci-Peschiera. «Oggi gli operai comunali e i volontari della Protezione Civile si sono dati da fare per aiutare i privati a togliere il fango dalle loro abitazioni e pertinenze, mentre altre squadre si stanno impegnando lungo la strada “San Sollecito” per fare in modo che l’importante arteria venga riaperta al più presto – si legge nella nota -. Probabilmente si riuscirà a renderla agibile, almeno a senso unico, dalla giornata di domani. Lo snodo è fondamentale in questi giorni, in quanto via Roma è densamente trafficata a causa della deviazione da e per Gagliole in seguito alla chiusura, ai mezzi pesanti, della SP256 all’altezza di Collepere causa lavori per la Pedemontana».

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Volontari della Protezione civile a lavoro

Il sindaco di Matelica Massimo Baldini ieri pomeriggio ha incontrato il senatore Guido Castelli, insieme al vicesindaco Denis Cingolani e all’assessore ai Lavori Pubblici Rosanna Procaccini, per verificare quante risorse arriveranno al Comune dalla seconda tranche di fondi del Pnrr per la rigenerazione urbana e in seguito ha avuto una videoconferenza con il Consorzio di Bonifica delle Marche. «Mi è stato confermato che il Consorzio può intervenire per bonificare i piccoli corsi d’acqua come quello della Peschiera – spiega il sindaco -. Dobbiamo fare un censimento e segnalarli tutti al fine di farli verificare e bonificare. Oggi in Comune sono inoltre state fatte nuove schede relative alla “somma urgenza” per le maggiori criticità come la zona di San Sollecito, le Valche, Peschiera e Crinacci. Dopo aver fatto verifiche con i tecnici della Protezione Civile nazionale e regionale nei giorni scorsi, stiamo continuando a fare verifiche su tutte le strade esterne.

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