«Alluvione, giunta regionale inadeguata
Acquaroli si assuma le sue responsabilità»
L'INTERVENTO della candidata del Pd alla Camera Irene Manzi: «C’è un chiaro livello di responsabilità politica che non può essere sanata con le commissioni tecniche»

Irene Manzi
«La nostra comunità è stata colpita al cuore e – pur nel momento del dolore e con il massimo rispetto per quanto stanno vivendo le popolazioni delle zone colpite – non possiamo non evidenziare l’inadeguatezza dell’amministrazione regionale».
Sono le parole di Irene Manzi, candidata alla Camera per il Pd che mette nel mirino, come già fatto dagli altri esponenti dem Alessia Morani e Romano Carancini, la giunta Acquaroli. In particolare dopo l’annuncio di oggi del presidente della Regione sull’istituzione di una commissione tecnica per valutare eventuali responsabilità nella gestione della tragica alluvione. Secondo Manzi, l’inadeguatezza dell’esecutivo di centrodestra è palese «dalle dichiarazioni dell’assessore alla Protezione civile, Stefano Aguzzi, che – aggiunge l’esponente del Pd – ha ammesso candidamente di aver sottovalutato la situazione del fiume Misa nelle ore precedenti la piena e che -invece- avrebbe dovuto essergli drammaticamente nota. A ciò si aggiunga tutto ciò che è avvenuto durante e nelle ore successive all’alluvione quando il presidente della Regione partecipava a cene elettorali nel pieno della crisi».
«Va detto chiaramente – continua Manzi – che c’è un chiaro livello di responsabilità politica che non può essere sanata con le commissioni tecniche, come quella annunciata oggi dal presidente Acquaroli. Servono parole di cordoglio, di scuse, di autocritica anche sulla mancata messa in sicurezza dei territori. Si tratta di una responsabilità grave di cui il governatore dovrebbe farsi carico. Una responsabilità che conferma l’inadeguatezza del presunto modello Marche con una Giunta precipitata in un clima elettorale perpetuo -con ben quattro assessori candidati- distratta e distante dalle questioni più rilevanti per la comunità marchigiana».




















Approfittare di una disgrazia per chiedere voti è semplicemente schifoso,se non erro è ancora in corso un processo sempre per una altra alluvione che colpì lo stesso territorio,dove sono a giudizio amministratori e politici,quindi parlare di inadeguatezza ora,non ha senso.
I sinistri non hanno vergogna,ben vengano le inchieste almeno sapremo dove sono finiti gli € per le bonifiche quando governava loro,ma sappiamo bene come poi possano finire,troppi tonni nei tribunali.
Ecco che partono con il piede sbagliato per incompetenza.
Allerta giallo o rossa, non è questo il punto di partenza.
Ogni comune, in base alla propria posizione territoriale, dovrebbe dal sindaco, dai tecnici, dal responsabile della sua Protezione Civile individuare e sapere le proprie criticità e pericolosità, in base ai propri piani di emergenza per calamità dei rischi idrogeologici e di esondazioni.
Se sono stati predisposti.
Se sono stati aggiornati.
Se sono stati trasmessi annualmente alle competenti autorità.
Se le competenti autorità dal sindaco, prefetto, Regione Marche, Consorzio di Bonifica ( che prendono tanti soldi, ma ne spendono per lavori solo 1/10 ) hanno fatto il propio dovere ??????…..
Dal reperimento dei fondi, per l’attuazione dei progetti al fine di fare prevenzione, soprattutto vista la tragica esperienza del 2014, oppure se hanno fatto dei lavori di prevenzione dopo 4-5 mesi di siccità estiva, che preannuncia sempre alle prime piogge delle forti criticità…..
MEDITATE GENTE, MEDITATE……PROFONDAMENTE
Le parole di Acquaroli imbarazzanti. Ma i colpevoli ora non serve indicarli anche perché siamo tutti colpevoli.
La procura: «Nessuna allerta sull’alluvione nelle Marche». E il governatore Acquaroli era a una cena elettorale
Carissima sinistroida, non hai neppure la dignita’ di quello che e’ successo venerdi’ scorso a SENIGALLIA e ai suoi 11 morti, e te la prendi ancora gli avversari che stanno “tappando” i vostri guai che avete combinato in 20 anni di governo della REGIONE, sei uguale al tuo compare CARANCI’.
quelli del PD sono come le vergini dai candidi manti…
Gli interventi di Manzi, Morani e Carancini che ho letto in questi giorni mi fanno veramente schifo, speculare su una disgrazia come l’alluvione al fine di racimolare qualche voto. Le persone non sono tutte stupide, con certi interventi potete anche perdere voti.
Siete stati alla regione per anni cosa avete fatto per arginare il problema alluvione.
Bocciati in pianto greco.
più di 10000 €/mese per dare priorità alle cene elettorali … un affare!
(https://www.consiglio.marche.it/istituzione/consiglieri/indennita.php)