Il prefetto: «Contagi in aumento,
più controlli sugli assembramenti»

SUMMIT del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica: «Nelle località maggiormente attrattive, valutare l'opportunità di disporre ulteriori misure per ridurre gli ingressi, l'affluenza nelle piazze e nelle strade»
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Il prefetto Flavio Ferdani

 

Più controlli nelle città durante il weekend, con la possibilità anche di limitare l’accesso a piazze e vie trafficate. E’ quanto emerso ieri dalla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Flavio Ferdani. Hanno partecipato oltre ai vertici delle forze dell’ordine, il presidente della Provincia, il direttore generale dell’Asur Marche, il direttore generale dell’Asur Area Vasta 3, il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale, i presidenti di Contram, Apm e Atac, i direttori provinciali di Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti, i presidenti provinciali di Confagricoltura, Copagri, Cna, il responsabile di Rfi-Trenitalia, nonché i sindaci dei comuni di Macerata, Civitanova, Porto Recanati, Potenza Picena, Tolentino, Sarnano, Cingoli, Fiastra, Ussita, Visso e Bolognola, avente ad oggetto il coordinamento ed il monitoraggio delle azioni di prevenzione degli assembramenti e dei controlli sull’applicazione delle misure di contenimento del Covid nel territorio provinciale.
Al riguardo, il prefetto ha preso atto della dettagliata relazione sull’ andamento della situazione epidemiologica da Covid-19 da parte del direttore generale Asur dal quale risulta un recente incremento dei casi di positività registrato nel territorio regionale, dovuto anche al diffondersi della variante inglese al Covid-19, e delle conseguenti ordinanze adottate dal presidente della Giunta Regionale recanti misure restrittive per contrastare e contenere il diffondersi del virus. Al riguardo ha evidenziato come si renda necessario intensificare ulteriormente i controlli, anche con riferimento alla parte del territorio provinciale confinante con i Comuni interessati dalle predette misure restrittive. «Inoltre – spiega la prefettura – con riferimento alle località maggiormente attrattive presenti nel territorio provinciale, è stato chiesto di valutare l’opportunità di disporre ulteriori misure per ridurre gli ingressi, l’affluenza nelle piazze e nelle strade. E’ stato altresì chiesto di rafforzare i dispositivi di controllo del territorio anche nei fine settimana e nelle fasce orarie più avanzate, al fine di verificare il rispetto delle regole fondamentali (distanziamento, utilizzo corretto della mascherina). E’ necessario infatti impedire un aumento della pressione sulle strutture ospedaliere, nella consapevolezza che solo lo sforzo unitario fondato sul senso di responsabilità di tutti può essere strumento efficace nella lotta alla diffusione del virus. Alla riunione erano altresì presenti i rappresentanti del mondo industriale e delle associazioni di categoria ai quali è stato richiesto- in un ottica di condivisa responsabilità- di sensibilizzare i propri associati ad ogni forma di collaborazione per evitare assembramenti che determinano situazioni di rischio alla salute pubblica».

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