Aperitivo con controlli
nel centro di Macerata (Foto)
PREVENZIONE - Polizia, carabinieri e Municipale in giro per evitare assembramenti. Presenti anche il questore e il sindaco
A Macerata controlli in centro per evitare la movida dell’aperitivo anticipato, nuova moda, forzata dopo le disposizioni anti contagio. In giro per il centro molti ragazzi, che rispetto al passato avevano però son apparsi più attenti e tutti con la mascherina. La concentrazione maggiore di ragazzi nei locali in via Gramsci.

Il questore Vincenzo Trombadore (a sinistra) con il sindaco Sandro Parcaroli nel corso dei controlli di questo pomeriggio
Oggi pomeriggio dalle 16,30 sono iniziati i controlli da parte della polizia, dei carabinieri e della polizia locale. In giro per il centro c’erano anche il questore Vincenzo Trombadore, e il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli. In città è passato anche un altoparlante per avvisare che ci sarebbero stati controlli. Nei locali sono passati agenti e militari per informare che alle 18 dovevano chiudere, hanno parlato anche ai ragazzi stessi, quelli che avevano formato gruppetti, per distanziarli. In particolare nel centro i ragazzi si sono concentrati in corso della Repubblica (i più grandi) e via Gramsci (quelli più piccoli). Si tratta dell’ultimo sabato in zona gialla mentre da lunedì le Marche saranno retrocesse in arancione a causa dell’aumento dei contagi. «Oggi pomeriggio ho fatto un giro per le vie del centro insieme al questore Vincenzo Trombadore, alla Polizia locale, ai carabinieri e alla polizia per monitorare la situazione in relazione agli assembramenti – ha detto il sindaco Parcaroli -. La voglia dei giovani di vivere la normalità e la spensieratezza tipica della loro età è tanta ma dobbiamo avere ben presente che l’emergenza sanitaria è ancora in atto. Tutti, grazie al lavoro e alla costante attività di informazione delle forze dell’ordine, hanno mostrato rispetto per le regole. Mi auguro che questi comportamenti vengano tenuti anche nei prossimi giorni e fino al termine della pandemia».
In serata, verso le 19, nella zona dei Cancelli sono stati segnalati assembramenti di ragazzi. Poco prima delle 20 la situazione era tranquilla.
(Foto di Fabio Falcioni)
Il popolo dell’aperitivo non molla Assembramenti a Civitanova (Foto)






















Che tristezza. Delinquenti in giro a go go ma le forze dell’ordine vanno a caccia di cittadini comuni. Che vergogna.
Se fossimo persone civili, responsabili e rispettose degli altri non ci sarebbe bisogno di nessuna repressione! Il problema non sono le forze dell’ordine, ma la nostra indifferenza per la salute altrui. Si può essere giovani, spensierati e vogliosi di chiacchierare con gli amici tenendo la mascherina evitando così di diventare dipendenti dagli aperitivi o dal fumo! Si può fumare quando siamo soli, no? E con questo vizio (perché tale sta diventando!) dell’aperitivo è ora di finirla!’ L’importante è stare insieme o consumare alcool? Una vita vale pur un aperitivo in meno, o no? Svegliatevi giovani, vi confido un segreto: non siete invincibili!
Finalmente, ma bisogna continuare ogni giorno cosi’ in questo modo xche’ le persone non hanno capito che cosa e’ capace questo virus, ecco xche’ ritornati in zona arancione.
Lo ripeto ancora, bisogna richiudere tutte le chiuse xche’ c’e’ tantissimo assembramento e il virus circola dentro indisturbato.
Commenti dei maceratesi: moriremo tutti.
Realtà: 60 milioni abitanti, 97000 decessi = 0,6% della popolazione nell’arco di un anno. Mezzo italiano su 100.
Casi totali (comprensivo di asintomatici, falsi positivi etc)= 2,93 milioni di cui 3,33% morti e 96,67% guariti.
Moriremo tutti, chiudete tutto