Casa del custode di Villa Spada,
approvato il piano di recupero
TREIA - Ok del Consiglio comunale alla variazione del piano triennale delle opere pubbliche. Il dibattito sull'edificio fu la causa della caduta della Giunta Castellani nel 2018

Al centro il vice sindaco David Buschittari
Nel 2018 la vicenda aveva fatto cadere la giunta Castellani con le dimissioni in massa della maggioranza e oggi è stata inserita nel piano delle opere pubbliche. Si tratta della Casa del custode di Villa Spada, il cui inserimento è stato approvato oggi dal Consiglio comunale di Treia, tramite una variazione al programma triennale.
La giunta comunale aveva riavviato lo scorso 31 marzo il procedimento per la realizzazione dei lavori necessari per consentire la destinazione a struttura abitativa di emergenza. L’amministrazione riprende così il programma di riqualificazione di Villa Spada che diventerà «il parco della città, il fulcro dei cammini lauretani, il caposaldo del progetto del Pil Gall (già presentato a novembre 2019) e la “seconda casa di tutti i treiesi” – dice il Comune -. Un ringraziamento agli uffici comunali e al commissario alla Ricostruzione per aver con l’ordinanza n.86 del 24 gennaio 2020 riapprovato il finanziamento dell’opera “Casa del custode” tra quelle da riparare all’interno del patrimonio edilizio pubblico suscettibili di destinazione abitativa».
Tra gli altri punti approvati in Consiglio, oltre alla ratifica delle due variazioni di bilancio di giunta di febbraio e marzo e alla variazione di bilancio di Giunta, il regolamento per la disciplina del trattamento dei dati personali acquisiti mediante impianto di videosorveglianza di contesto, rilevazione transiti e lettura targhe attivato nel territorio urbano del comune di Treia.
«Una continuazione, quindi, dell’impegno in materia di sicurezza da parte dell’amministrazione con lo scopo di accrescere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni pubbliche e di dare risposte concrete alla costante richiesta di sicurezza con interventi finalizzati a garantire una sempre più incisiva attività di prevenzione e di contrasto ai fenomeni di illegalità», spiega il Comune.