Maceratese, Crocioni ha costruito il tetto:
ora mancano le fondamenta

SOMMA ALGEBRICA - Tre punti importanti raccolti nel derby con la Civitanovese, ma la vittoria (meritata) non deve esaltare: il presidente ha rinforzato l'attacco nel mercato ma la priorità è completare l'organico con un difensore centrale e un mediano
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Enrico Maria Scattolini

 

di Enrico Maria Scattolini

I PIEDI MALDESTRI di un under rossoblù e la mani troppo rapaci di un coetaneo biancorosso hanno dato infine pathos ad un derby al cloroformio (-).

SCUOTENDO ANCHE IL PUBBLICO, imponente nella consistenza (+) ma relativamente tranquillo rispetto alle abitudini del passato.

IN CUOR SUO evidentemente consapevole che, nella fattispecie, stava assistendo all’incontro di un campionato di secondo livello regionale (—).

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La palla in rete dopo l’autogol di Smerilli

SE SMERILLI non avesse piazzato il pallone alle spalle del suo portiere un attimo avanti allo scadere del primo tempo (-) e se Giustozzi non avesse provocato il calcio di rigore con un’uscita avventata su Pistelli alla mezz’ora esatta del prosieguo (-), probabilmente la contesa di sempre si sarebbe conclusa senza emozioni.

EQUILIBRIO PER ALTRO PROFILATO DAGLI SCORE della Maceratese e Civitanovese nei precedenti tredici incontri di questo infinito purgatorio fra i dilettanti (-).

NUMERI IDENTICI nei punti di classifica (29), nelle vittorie interne (5), in quelle esterne (4), nei pareggi solo casalinghi (2) e nelle sconfitte soltanto in trasferta (2), nonché nei gol incassati (13).

UNICA DISCREPANZA in quelli realizzati: 26 dalla Rata, 24 dagli ospiti.

ED INFATTI STATISTICAMENTE LA PRIMA HA VINTO perché ha saputo segnare una rete in più (+).

CHE POI E’ STATA un’ (auto)rete!

Maceratese_Civitanova_FF-22-325x216APPUNTO QUELLA del giovane difensore rivierasco.

CHE HA SBRICIOLATO il discreto impianto tattico costruito da De Filippis (+).

UN CLASSICHEGGIANTE 4-3-1-2 che intanto assicurava il vantaggio di una pedina in più a centrocampo sulla Maceratese; e poi collegamenti teoricamente di qualità, affidati allo specialista Iacoponi, fra questo reparto e le due punte Ribichini e Tittarelli (+).

DA UN LATO L’OTTIMA COPERTURA DELLA DIFESA BIANCOROSSA (+), supportata da una zona di mezzo che ha sacrificato la sua caratteristica trazione anteriore all’interdizione, dall’altro l’evanescenza offensiva dei rossoblù (solo un tiro di Iacoponi) hanno incardinato il derby in un noioso confronto tattico (-).

FIN QUANDO non ci ha messo (involontariamente) il piede Smerilli (-).

UN EPISODIO che ha improvvisamente trasformato la partita. Abbellendola (+).

PERCHE’ GLI OSPITI HANNO DOVUTO CONCEDERE SPAZI nel tentativo di recupero. E la Rata ha saputo infilarvi un paio di ripartenze: la seconda micidiale per la velocità di esecuzione sulla fascia destra di Gabaldi e la strepitosa conclusione in sincrono di Castellano (+) dalla parte opposta.

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Il rigore di Pistelli

E’ STATO GIUSTOZZI (-) a riaprire la partita.

MI DISPIACE ASSEGNARGLI IL (-) perché è un ragazzo che ho in grande simpatia e stima.

MA QUEL SUO ATTERRAGGIO fra i piedi di Pistelli ha messo a repentaglio un prestigioso successo ritenuto ormai acquisito dai maceratesi.

E RIANIMATO LA CIVITANOVESE, che però è apparsa troppo confusa (cinque cambi in un quarto d’ora!) ma soprattutto troppo stanca per tentare, con efficacia, l’ultimo assalto (-).

DI SUO, VA DETTO, CI HA MESSO QUALCOSA ANCHE MARINELLI (+). Pure lui nel vortice delle sostituzioni, ma sempre con l’attenzione a non abbassare troppo la linea del gioco.

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La gioia di Alberto Crocioni a fine partita

ALFINE CONQUISTANDO tre punti meritati (+).

LA CUI VALENZA non dovrebbe però esaltare, per quello che si è visto nella frazione iniziale. Sbloccata da un’autorete; episodio ripetuto dopo quello della precedente partita vinta a stento contro il Potenza Picena.

IL CONSIGLIO E’ DI AFFRETTARE I TEMPI DI ATTIVITA’(+) sul mercato, per completare la formazione con questo benedetto giocatore mediano e con un difensore centrale.

PRIMA DI COSTRUIRE IL TETTO, una casa ha bisogno delle fondamenta.

CHI LO SA MEGLIO di patron Crocioni!

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