Rischio infiltrazioni mafiose,
summit in prefettura

SISMA - Riunione allargata del gruppi interforze. Obiettivo contrastare l'ingresso della malavita organizzata nella ricostruzione
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Lavori di demolizione a Pieve Torina

 

Summit in prefettura per contrastare il rischio di infiltrazioni mafiose nelle aree del sisma. L’input è partito dal direttore della Struttura di Missione antimafia sisma. Oggi alla riunione allargata del gruppo interforze, hanno partecipato il prefetto Carmine Valente, il prefetto di Macerata Iolanda Rolli, i dirigenti della Struttura di Missione, i vertici delle locali forze di polizia e i componenti del gruppo interforze. «Sono state analizzate situazioni di comune interesse riferite a società operanti sul territorio della provincia di Macerata nella continua ricerca del controllo delle infiltrazioni mafiose negli appalti per la ricostruzione nelle zone colpite dal sisma del 2016 – dice la prefettura in una nota –. Sono stati verificati gli esiti degli ultimi accessi effettuati dal gruppo interforze e sono stati programmati ulteriori accessi ai cantieri della ricostruzione. Dalla sua costituzione ad oggi il gruppo interforze ha effettuato 40 accessi nei cantieri dell’area del cratere».

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