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Sisma, niente perimetrazione:
il Comune dà lo start ai cantieri

TOLENTINO - Il sindaco Giuseppe Pezzanesi e l'assessore all'Urbanistica Fausto Pezzanesi hanno annunciato che a breve saranno redatti i progetti per sistemare la zona di contrada San Giovanni, che comprende anche viale Vittorio Veneto. Il primo cittadino: «Abbiamo già chiesto un finanziamento di circa 4 milioni di euro, per sostenere i lavori che partiranno di qui a poco»
giovedì 4 Aprile 2019 - Ore 17:30 - caricamento letture
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Da sinistra: Fausto Pezzanesi, Domenico Venanzini, Giuseppe Pezzanesi, Ivano Serraggiotto, Fabrizio Pontoni, Gilberto Piambianchi e Monia Prioretti

 

di Giacomo Gardini 

«La perimetrazione non si farà. Da oggi il via libera ufficiale agli interventi di ricostruzione in contrada San Giovanni». Buone nuove per la zona in cui si trova anche viale Vittorio Veneto (tra le vie più colpite dal sisma). Il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e l’assessore all’Urbanistica Fausto Pezzanesi hanno annunciato il via libera ai cantieri. Lo hanno detto questa mattina in una conferenza stampa con i tecnici incaricati (Gilberto Piambianchi, Fabrizio Pontoni e Domenico Venanzini). Tecnici che hanno illustrato i risultati della microzonazione sismica effettuata nelle zone di via Portanova, via Trento e Trieste, San Giovanni e Vaglie.

Il sindaco Giuseppe Pezzanesi

«Pur tenendo conto degli interventi necessari ad anticipare i fenomeni di instabilità che caratterizzano il versante – ha proseguito il sindaco -, i dati mostrano che bonifica e consolidamento non interferiranno con la ricostruzione». Un cambio di rotta, insomma, condiviso anche dal direttore dell’Ufficio ricostruzione, l’ingegnere Cesare Spuri. «Il quartiere Vittorio Veneto della contrada San Giovanni è una ferita aperta, che sanguina tuttora – ha concluso Pezzanesi – ma oggi ripartiamo. Abbiamo già chiesto un finanziamento importante, di circa 4 milioni di euro, per sostenere i lavori che partiranno di qui a poco. Attendiamo risposte nei prossimi mesi». Sotto gli sguardi attenti del vicepresidente di quartiere Fabiano Gobbi e dei consiglieri Monia Prioretti e Ivano Serraggiotto, i tecnici hanno quindi avvalorato l’annuncio del sindaco, illustrando punto per punto gli studi effettuati.

Il professor Gilberto Piambianchi

«Lungo il versante di San Giovanni imposteremo un discorso di bonifica e monitoraggio nel tempo – ha spiegato il professor Piambianchi, dell’università di Camerino – che ci permetterà di ricostruire in tutta tranquillità. Si tratta di movimenti residuali tuttora attivi, che vanno tenuti sotto controllo, ma che non presentano rischi evidenti». Ricostruire, ma riservando alle attività della zona procedure dedicate: «Dovremo suggerire delle pratiche agricole particolareggiate – ha concluso il docente -, per un agricoltura sostenibile che vada a braccetto con gli interventi di bonifica». È intervenuto poi il geologo Fabrizio Pontoni, dello studio Geoequipe di Tolentino, incaricato di verificare le condizioni attuali delle aree potenzialmente instabili: «Siamo in presenza di vecchi movimenti destabilizzati – ha chiarito – o di nuovi che si stanno riattivando, ma in maniera molto lenta. Nella zona di monte si potranno fare degli interventi di mitigazione del pericolo, per ridurre la vulnerabilità degli edifici».

Il geologo Fabrizio Pontoni

Per quanto possa suonare ovvio, Pontoni ha invitato ad una ricostruzione ragionata: «L’obiettivo è spendere bene, per disporre di un patrimonio edilizio che sia il migliore possibile rispetto ai rischi preventivati». L’esito degli studi verrà condiviso nel sito web del Comune, insieme alle raccomandazioni tecniche rivolte ai progettisti degli interventi. «Abbiamo intrapreso la strada dell’informazione e del coinvolgimento – ha esultato l’assessore all’Urbanistica Pezzanesi – per finalizzare al meglio l’azione di ricostruzione degli immobili. Un catalogo di dati in continuo aggiornamento».

Il geologo Domenico Venanzini

A tirare le somme è stato il collega geologo Venanzini, dello stesso studio, con tanto di complimenti all’operato dell’amministrazione tolentinate: «L’approccio alla problematica è stato ottimale – ha commentato -. Dobbiamo lavorare sulla prevenzione: guardare all’oggi non basta. Occorre ragionare con una visione prospettica, rivolta al futuro, ai prossimi 10/20 anni». Il sindaco Pezzanesi, entusiasta, ha poi anticipato l’inizio dei lavori al lago della Grazie. Questione che sarà presto oggetto di una conferenza stampa del Comune.

 

 



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