
La strada che collega Ussita a Casali, nel punto in cui è franata
Quella crepa lungo l’asfalto era diventata una delle immagini simbolo del sisma che ha colpito il Maceratese nel 2016. Ora l’Anas si occuperà di sistemarla. Si tratta della strada che collega Ussita con la frazione di Casali. I lavori di sistemazione sono stati aggiudicati nei giorni scorsi. Uno step atteso dalla chiusura della strada nel 2016, parzialmente franata a causa del terremoto. Ad annunciare l’aggiudicazione sono stati i titolari del Rifugio Casali, preziosa realtà del territorio che contava sulla riapertura della strada per riavviare l’attività. Il rifugio infatti è stato danneggiato dal terremoto ma verrà delocalizzato nei prossimi mesi sempre a Casali in una struttura diversa. La procedura di appalto per i lavori della strada si era fermata dopo il progetto esecutivo, a causa delle molte offerte anomale arrivate e i relativi controlli imposti dal codice degli appalti. Una situazione di stallo che aveva profondamente colpito per l’impossibilità di raggiungere Casali sia i residenti della frazione che gli amanti del piccolo e antico borgo da cui si gode di una vista unica sul monte Bove e da cui si accede anche alla val di Panico. I lavori inizieranno non appena le condizioni meteo lo consentiranno. Dopo alcuni mesi di lavorazione sarà istituito il senso unico alternato. Al momento la zona rossa, iniziando dal dissesto stradale, impedisce a chiunque di raggiungere Casali, tranne a poche persone che per motivi di lavoro hanno uno speciale pass.
(Fe. Nar.)

Il rifugio di Casali

Vista del monte Bove da Casali
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evvaiiii sono felice per gli abitanti di quest paesino
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