Tre palle inattive
condannano la Sangiustese
SERIE D - La Vis Pesaro passa a Villa San Filippo. Termina 3 a 1 la sfida, a segno per i biancorossi i difensori Cacioli, Radi e Ficola. Di Proesmans, sul finire del primo tempo, il gol che aveva riaperto la gara
di Michele Carbonari
Sangiustese ko in casa. E’ la Vis Pesaro, seconda forza del campionato, a vìolare Villa San Filippo. Finisce 3 a 1 il match, i rossoblu pagano l’avvio bruciante degli ospiti che, all’ottavo, sono già sul doppio vantaggio. Prima Cacioli e poi Radi sfruttano due calci d’angolo per bucare Chiodini. Proesmans accorcia sul finire del primo tempo, nel finale è un’altra palla inattiva, concretizzata da Ficola, a fissare il punteggio finale. In graduatoria i ragazzi di Senigagliesi sono tre punti sopra i playout e a quattro lunghezze dalla zona promozione. Nel prossimo turno, nuovamente al Comunale, la Sangiustese non dovrà fallire l’appuntamento contro i Nerostellati per non correre pericoli di classifica. Da evidenziare la presenza in campo dei fratelli gemelli napoletani Marfella: Simone, terzino della Sangiustese, e Davide, portiere della Vis Pesaro.
La cronaca – Mister Senigagliesi opta per un prudente 4-3-3, con Enow terzino destro e la coppia difensiva formata da Patrizi e Scognamiglio. In attacco Cheddira, non al meglio sia Tascini che Antenucci, entrambi in panchina. La Vis spinge fin dall’inizio e al 2′ Radi su punizione impegna Chiodini in angolo. Dal corner di Buonocunto Cacioli svetta più in alto di tutti e con una traiettoria beffarda batte Chiodini. Il raddoppio giunge all’8′, ancora sugli sviluppi di un angolo: un rimpallo favorisce Radi che di piede appoggia in rete da posizione favorevole. I biancorossi continuano il forcing e al 17′ Olcese calcia in sospetta fuorigioco ma Chiodini vola e salva in angolo. La Sangiustese non si scompone e prova sempre a giocare la palla. Il premio all’impegno profuso arriva al 38′ quando i rossoblu riaprono la partita con Proesmans, bravo ad approfittare di un liscio della difesa locale e a battere l’estremo difensore ospite. I locali premono e a quattro minuti dallo scadere costruiscono una buonissima azione che porta al tiro Simone Marfella, sulla cui conclusione il fratello Davide si rifugia in angolo. Ad inizio ripresa la Sangiustese perde per infortunio Patrizi, al suo posto entra Calamita che fa scivolare al centro Enow. Al 10′ spunto di Buonocunto che calcia a lato. Un quarto d’ora dopo la Sangiustese riparte con Tascini (viene murato dalla difesa ospite), Cheddira spara a lato la ribattuta. Alla mezz’ora ancora Tascini gira alle stelle un buon cross di Laringe dalla sinistra. La Vis Chiude definitivamente la partita al 41′: Chiodini esce a vuoto su una punizione di Rossi, il terzino Ficola ringrazia e mette dentro.
Il tabellino:
SANGIUSTESE (4-3-3): Chiodini 5,5; Enow 6, Patrizi 5,5 (4′ s.t. Calamita 6), Scognamiglio 5,5, S. Marfella 6; Proesmans 6,5, Camillucci 6 (32′ s.t. De Reggi s.v.), Perfetti 6 (20′ s.t. N. Moretti 5,5); Moccia 5,5 (8′ s.t. Tascini 6), Cheddira 6 (28′ s.t. Laurenti s.v.), Laringe 5,5. A disp.: Schiavoni, E. Moretti, Argiolas, Antenucci. All.: Senigagliesi.
VIS PESARO (4-3-3): D. Marfella 6; Ficola 6,5, Cacioli 6,5, Radi 7, Boccioletti 6; Bellini 6 (28′ s.t. Bortoletti s.v.), Paoli 6, Carta 6,5 (37′ s.t. Rossi s.v.); Baldazzi 6 (32′ s.t. Lignani s.v.), Olcese 6,5 (48′ s.t. Ridolfi s.v.), Buonocunto 6,5 (38′ s.t. Cruz s.v.). A disp.: Stefanelli, Rossoni, De Piano, Castellano. All.: Riolfo.
TERNA ARBITRALE: Giaccaglia di Jesi (Di Maio di Molfetta – Sabatino di Foggia)
RETI: 2′ p.t. Cacioli, 8′ p.t. Radi, 38′ p.t. Proesmans, 41′ s.t. Ficola.
NOTE: spettatori 400 circa. Ammoniti: Carta, Bortoletti. Angoli 3-6. Recupero: 7′ (2’+5′).

Vorrei capire da chi scrive e da’ i voti,in questo caso e in altri articoli delle scorse settimane.
non faccio nomi dei giocatori,ma e’ possibile che un difensore,oggi come in altre occasioni che si limita al compitino con svariati appoggi scolastici all’indietro prenda sistematicamente 6 o 6,5, mentre un’ala che magari sbaglia qualcosa ma prova sempre a sfondare o a saltare l’uomo essendo spesso determinante si becchi un 5 ,5,5, se solo non riesce a far miracoli? trovo il tutto molto incongruente