Malore improvviso,
morto il veterinario Corrado Giustozzi
MACERATA - Aveva 47 anni. Lascia la moglie Natascia e quattro figli. Si è sentito male ieri sera mentre si trovava a Recanati. Ha chiamato il medico curante ma quando è arrivato in città le sue condizioni si sono aggravate. E' morto nella notte all'ospedale del capoluogo. Disposta l'autopsia. Grande amante degli animali, recentemente aveva salvato un capriolo investito. Giocava come portiere nell'Asd Macerata di calcio a 5. Giovedì il funerale nella chiesa dell'Immacolata
di Gianluca Ginella
Stroncato da un malore improvviso il veterinario Corrado Giustozzi, conosciutissimo a Macerata per la sua attività, aveva 47 anni. Si è spento all’ospedale di Macerata questa notte dopo essersi sentito male, intorno alle 20,45, mentre si trovava a Recanati per lavoro. Lascia la moglie, Natascia Scarponi, insegnante, e quattro figli piccoli. Fin da bambino amante degli animali, Giustozzi aveva deciso di studiare veterinaria per seguire la sua passione. Maceratese, aveva lo studio professionale a Sforzacosta dove lavorava insieme alla collega Alessandra Cervigni.
Uno choc per molti maceratesi la morte di Corrado Giustozzi. 47 anni, veterinario, era una persona «di buon cuore ed estroversa», lo ricorda chi lo ha conosciuto. Un carattere particolare, quello del 47enne, testimoniato anche dal suo look: fin da giovane aveva sempre portato i capelli lunghi. Soprattutto fin da piccolo aveva desiderato fare il veterinario. Un amore per gli animali che era stato oggetto lo scorso 20 settembre di un articolo comparso su Cronache Maceratesi. Venuto a sapere di un capriolo che era stato investito lungo la strada che da Macerata scende a Piediripa, era intervenuto per soccorrere la bestiola che poi aveva portato nel suo ambulatorio e curato. «Ho fatto quello che dovevo fare anche se in quel contesto non c’entravo niente se non dal punto di vista deontologico e della coscienza». Aveva spiegato. Drammaticamente il suo cuore si è fermato questa notte. Prima ha accusato un malore mentre si trovava a Recanati. Una fitta alla schiena che si propagava verso le braccia. Ha chiamato il medico curante, che gli ha consigliato di andare subito da lui a Macerata. Quando il 47enne è arrivato però le sue condizioni si erano aggravate e il medico ha deciso di chiamare il 118 per il trasporto in ospedale. Il veterinario però è morto mentre si trovava nel nosocomio cittadino, nonostante i tentativi di rianimarlo. Per chiarire le cause della morte domani sarà svolta l’autopsia, disposta dall’ospedale. Fissato il funerale: sarà giovedì alle 10,30 nella chiesa dell’Immacolata a Macerata.
Tra chi lo conosceva c’è Lorena Polidori, coordinatrice provinciale di Forza Italia: «Eravamo amici fin da piccoli, lo ricordo con tanto affetto. Era un buono, fin da sempre ha amato gli animali e ha fatto il lavoro che voleva fare da piccolo». Ma Giustozzi era anche un calciatore, giocava come portiere nella squadra Asd Macerata calcio a 5. Oggi il club ha listato a lutto, sulla propria pagina Facebook, lo stemma del club. «Addio amico mio, il numero 1 dei numeri 1, anche se a te piaceva andare senza numero. Adesso insegna a parare in cielo come solo tu sapevi fare» è un messaggio comparso sulla pagina della società di calcio a 5. Lo ricorda anche la Futsal Fbc: «E’ difficile trovare le parole per quanto avvenuto, anche perché eravamo stati avversari due settimane fa, e come per ogni partita giocata, Corrado si era dimostrato un avversario difficile da superare. Nonostante l’età, era semplice vedere in lui la profonda passione e l’amore che aveva per il nostro sport, sentimenti che credo provasse anche per la sua famiglia ed il suo importante lavoro. Sarà difficile assorbire una tale perdita sia per noi che per tutte le altre squadre del campionato. La folta chioma di Corrado ormai era diventata una presenza fissa ogni stagione sportiva e, puntualmente, ci sbalordiva con i suoi gesti atletici tra i pali, facendoci sentire vecchi noi perché il più giovane in campo era lui, il portiere senza numero».
Giustozzi, figlio di Rita Patrassi e Alberto Giustozzi, un impiegato del consorzio agrario morto qualche tempo fa, lascia anche un fratello maggiore, Giacomo. Corrado Giustozzi, viveva a Macerata, in via Arcangeli, in zona Santa Croce. Il nome, Corrado, gli era stato dato in memoria di don Corrado Patrassi, zio della madre, che era stato cappellano di guerra e primo tra i presbiteri del capitolo della cattedrale di Macerata.
(Ultimo aggiornamento alle 17,15)
Il capriolo investito sta bene: “I soccorsi latitano, salvato dal buon cuore di un veterinario”

Immenso sconforto per la perdita di una bellissima persona….
Un abbraccio fortissimo a Natascia ed ai suoi quattro gioielli…
Fatti forza!
Il funerale di Corrado Giustozzi sarà celebrato giovedì alle 10,30 nella chiesa dell’Immacolata, a Macerata
Ma che sta succedendo, in questo autunno?? Sono sconcertato. Corrado era – come stanno dicendo tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo – un eccellente professionista e una persona meravigliosa, oltre che un caro amico sin dai tempi delle sue scuole superiori.
E’ un altro colpo, un altro fulmine a ciel sereno che mi lascia senza parole.
Spero che l’ottima memoria che lascia sappia almeno in parte lenire il dolore e lo sconcerto di tutta la sua famiglia, a cui porgo le più sentite condoglianze.
Questa notizia mi lascia in un dolore immenso e una grande rabbia, con Corrado perdo innanzitutto un grande amico, abbiamo trascorso un anno insieme all’Avis Provinciale, io volontario e lui obiettore. Diventammo subito amici, era un ragazzo a cui era impossibile non volergli bene sempre cordiale disponibile e generoso. Con le lacrime ricordo il mio compleanno di quell’anno, la festa a casa mia con Corrado presente. Successivamente ho avuto la fortuna di seguire i suoi primi passi professionali di veterinario e già da subito mostrava la sua immensa passione e bravura. Ultimamente c’eravamo un pò persi di vista ma mi mancherà immensamente. Un abbraccio forte a Natascia e ai quattro piccoli.