Sisma, sfollati e beffati:
“Nella nuova casa non c’è il gas
lo aspettiamo da settimane”

MACERATA - La denuncia di una famiglia che ha trovato una sistemazione in zona Pace. "Da inizio ottobre aspettiamo che l'Enel provveda all'allaccio, ma ancora niente - racconta Savina Trillini - Per la doccia ci appoggiamo da parenti, per cucinare utilizziamo una piastra elettrica, ma il disagio è enorme". La donna vive con il marito e tre figli, tra cui due minorenni
- caricamento letture

savina-trillini-macerata1-e1509816517177-494x650

Savina Trillini cucina sul fornelletto elettrico

 

Oltre al danno, anche la beffa. Quella di aver trovato una nuova sistemazione dopo il terremoto, senza essere riusciti ancora ad allacciare il gas. Quindi niente acqua calda, né fornelli per cucinare. E’ quanto sta subendo una famiglia di Macerata, sfollata a causa del sisma: madre, padre e tre figli, tra cui due minorenni. La casa che avevano in località Botonto è stata dichiarata inagibile a luglio, benché avessero fatto richiesta di un sopralluogo dopo le prime scosse di agosto 2016. Quindi dopo tre mesi in un camper, sono riusciti a trovare un nuovo appartamento in zona Pace a inizio ottobre. Speravano in un graduale ritorno alla normalità, per quanto possa essere possibile, ma hanno dovuto fare i conti con la burocrazia.

 

savina-trillini-macerata-e1509816631383-437x650

Il fornelletto elettrico

“Abbiamo avviato le pratiche online con l’Enel per l’allaccio del gas a inizio ottobre – racconta Savina Trillini –  dopo una settimana ci hanno riposto, dicendo che avremmo dovuto provvedere solo alla voltura. E così abbiamo fatto. Ma quando siamo entrati in casa il 15 ottobre, ci siamo accorti che il gas ancora non c’era”. Da lì si sono susseguite una serie di telefonate per cercare di risolvere la situazione, con tanto di solleciti anche negli uffici di via Trento della società. Ad oggi, dopo quasi un mese, ancora niente. “A questo punto – continua Trillini – non so più a chi rivolgermi, anche perché l’unica risposta che ho ricevuto è che la pratica è complicata. Non è possibile che nel 2017 non si riesca ad allacciare il gas dopo un mese. Oltre ai problemi legati al terremoto, alla casa inagibile, al trasloco, ora anche questo. Per la doccia ci appoggiamo da parenti e per cucinare ci siamo adeguati con una piastra elettrica, ma stiamo vivendo un disagio enorme”.

 

 

savina-trillini-macerata3-e1509816495898-641x650

savina-trillini-macerata5-366x650

Il contatore ancora bloccato



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X