“La Notte Fuori Misura” chiude col botto:
consegnato il premio Giovanni Soldini
TREIA - Chiusa la rassegna di teatro in piazza della Repubblica. Sul palco l'artista Simona Atzori. Il sindaco Franco Capponi: «Serata ricca di significati»

La consegna del premio
Una piazza gremita, il teatro come linguaggio universale e un messaggio che va oltre il palcoscenico: costruire comunità più aperte, capaci di guardare alle differenze come una ricchezza. Con questi valori è conclusa ieri sera in piazza della Repubblica, a Treia, “La Notte Fuori Misura”, appuntamento finale della rassegna nazionale di teatro integrato “Fuori Misura – Premio Giovanni Soldini”, promossa dall’associazione culturale teatrale Gli Smisurati.

Una serata che ha intrecciato arte, cultura e inclusione nel ricordo di Giovanni Soldini, amministratore che ha dedicato il proprio impegno alle persone più fragili.
A consegnare il riconoscimento è stato Gabriele Soldini, fratello di Giovanni.

Nel suo intervento il sindaco Franco Capponi ha sottolineato il valore di una serata «ricca di significati. L’arte ha la capacità di metterci in discussione, di farci uscire dalla nostra zona di comfort e di aiutarci a vedere ciò che troppo spesso preferiamo ignorare. È proprio questo il senso di iniziative come “Fuori Misura”: ci invitano a riflettere, abbattere le distanze e rafforzare il senso di comunità. Giovanni Soldini è stato un esempio che continua ancora oggi a ispirare il nostro impegno. Come amministrazione stiamo cercando di portare avanti questo percorso con progetti concreti, dallo Cser ai percorsi del Dopo di Noi. Grazie all’associazione “Gli Smisurati”, all’Ente Disfida, al presidente Raffaele Pierucci, a tutti coloro che hanno reso possibile questa serata».

Simona Atzori, artista di fama internazionale, con la sua testimonianza e la sua esibizione ha emozionato il pubblico. La sua storia, fatta di talento, determinazione e capacità di trasformare ogni limite in una possibilità, ha rappresentato il simbolo dello spirito della manifestazione.