Convenzione per la rotatoria, “No-cav”:
“Momento atteso con ansia”
CIVITANOVA - Il presidente Gaetano Coppola esprime soddisfazione per la firma messa ieri tra Comune, Quadrilatero e Rfi. L'intesa servirà alla realizzazione della rotonda e del sottopasso
«Mandato definitivamente in soffitta il cavalcavia mostro, la firma della convenzione era un momento atteso con ansia». Il presidente dell’associazione “No al cavalcavia”, Gaetano Coppola, esprime soddisfazione per il passo firmato ieri da Comune, Quadrilatero e Rfi per l’avvio dell’iter che permetterà di realizzare la rotatoria alla fine della superstrada 77, archiviando definitivamente l’ipotesi del cavalcavia contro il quale il comitato si è battuto per anni. «Ringraziamo il sindaco che sappiamo essere stato sempre fermissimo nel suo proposito – scrive Coppola – ma ancor più siamo felici che abbia raccolto e fatta sua una battaglia che è veramente partita dal basso, da un gruppo all’inizio sparuto, poi via via più forte e agguerrito di cittadini: questo è un esempio esemplare di democrazia partecipata. E’ motivo di orgoglio per l’Associazione “No-cav” aver reso possibile con la sua lotta anche la realizzazione del sottopasso, conseguente alla rotatoria, opera viaria attesa dalla città da decenni».

Il Cavalcavia sarebbe stata una opera pubblica costosissima e devastante sul piano dell’impatto ambientale:La eliminazione del Cavalcavia era una battaglia delle associazioni ambientaliste che hanno saputo collegarsi al sentire popolare.Questa battaglia è stata recepita dal programma elettorale del Centro Sinistra. Diametralmente opposta è stata la decisione del Sindaco e della Giunta che sul Sottopassaggio Ferroviario sulla SS16:Una decisione non partecipata per un’opera pubblica come un maxi sottopassaggio che verrà a collocarsi in una zona centrale della città ,una zona fortemente atrofizzata di grande impatto ambientale e con ripercussione sociali negative relativamente alla separativa che in modo irreversibile -taglierà-la città.Questa opera con la filosofia che la sottintende mette definitivamente in un cassetto il progetto per altro mai sostenuto concretamente da parte della amministrazione comunale della Metro di Superficie.Viene abbandonato un progetto ecosostenibile che sarebbe stata una vera svolta della mobilità per Civitanova Marche e l’asse viario produttivo e urbano lungo la vallata del basso Chienti.