Etichette non conformi,
Federazione moda:
“Cambiamo la normativa”

CIVITANOVA - Dopo le multe, fatte anche nel Maceratese e che arrivano a 3mila euro, l'associazione di categoria chiede una revisione della normativa. Lanciata la proposta durante il workshop indetto nella sede della Confcommercio

- caricamento letture
Il direttore generale Federazione moda Italia Massimo Torti

Il segretario nazionale Federazione moda Italia Massimo Torti al workshop nella sede Confcommercio marche centrali di Civitanova

Deve essere in lingua italiana, con la composizione tessile in ordine decrescente, senza codici meccanografici o in lingua inglese e deve avere gli estremi del produttore. Questa l’etichetta “perfetta” a norma di legge che evita anche al commerciante di incappare in sanzioni che possono arrivare fino a 3.098 euro. La normativa non è nuova, anzi addirittura è del 1973 e prevede, per una regola di prossimità che a fare le spese di una etichettatura approssimativa sia il commerciante e non il produttore (leggi l’articolo). Due i casi recenti nel maceratese, ma molto più numerosi in tutta Italia dove addirittura si è arrivati al sequestro della merce. E’ per questo che Federazione moda Italia ha chiesto una revisione della normativa. Ad illustrare la legge e le possibili conseguenze per gli operatori commerciali oggi a Civitanova si è tenuto un workshop dal titolo “Sos etichettatura” nella sede di Confcommercio Marche centrali. Relatore Massimo Torti segretario nazionale di Federazione Moda. «In caso di etichettatura non conforme di articoli tessili e calzaturieri, gli operatori commerciali potrebbero vedersi elevare dai funzionari ispettivi verbali di contestazioni. Va da sé che l’etichetta non l’attacca il commerciante bensì il produttore o, comunque, il fornitore, ma l’operatore commerciale è soggetto ad una sanzione troppo gravosa e di sicuro inversamente proporzionale alla sua responsabilità nel rapporto di filiera, in una ratio legislativa che presuppone un diritto di rivalsa nei confronti dei fornitori, ma spesso nei contratti appare proprio una clausola di rinuncia a qualsiasi rivalsa».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X