Incendio all’alimentari, c’è un testimone
Il titolare: “Mai subito minacce,
forse è per razzismo”

CIVITANOVA - E' doloso il rogo divampato nella notte a "La bottega dei sapori romeni", in via Carducci. Qualcuno ha buttato del gasolio in tre punti. Gli inquirenti seguono una pista. Non si escludono rivendicazioni interne alla comunità romena. L'attività è gestita da madre e figlio. "Non abbiamo debiti"

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Claudio Florian insieme alla madre questa mattina per rimettere in piedi l’attività

 

La vetrina del negozio

La vetrina del negozio bruciata

 

di Laura Boccanera

(foto Federico De Marco)

Alimentari a fuoco a Civitanova, c’è una testimonianza che potrebbe chiarire l’accaduto. Intanto parla il titolare de “La bottega dei sapori romeni” che dichiara di non avere nemici ipotizzando una pista razzista.  «Non abbiamo mai ricevuto minacce, abbiamo sempre lavorato onestamente senza dare fastidio a nessuno – dice Claudiu Florian che gestisce il negozio di via Carducci insieme alla madre – e non abbiamo debiti, non devo soldi a nessuno, non mi spiego questo atto. Potrebbe essere per razzismo, ma non mi spiego neanche questo, siamo ben integrati». Questa notte è andata a fuoco la vetrina. Un incendio doloso, dopo i primi sospetti, procurato utilizzando del gasolio che è stato gettato in tre punti. Le fiamme hanno arroventato il vetro dell’ingresso che è andato in frantumi nella parte bassa della porta, mentre il fumo ha divorato parte degli interni. I danni comunque sono limitati. Questa mattina la titolare era al lavoro per sistemare il negozio e riprendere l’attività. «E’ successo verso mezzanotte e venti – racconta Florian – io sono passato per caso qui davanti per andare a prendere la mia ragazza e andare a ballare a mezzanotte e dieci circa. Poi a mezzanotte e mezzo mi ha chiamato la polizia spiegandomi che era intervenuta a mezzanotte e ventiquattro minuti per spegnere il rogo».

La polizia in via Carducci dopo l'incendio

La polizia in via Carducci dopo l’incendio

I primi ad accorgersi dell’incendio infatti sono stati gli agenti della volante che sono passati in via Carducci. Sul terrazzo sopra l’esercizio commerciale abita una signora di 79 anni che in preda al panico per aver sentito l’odore di bruciato e le fiamme si è affacciata dal balcone. La polizia ha allora utilizzato l’estintore in dotazione e spento l’incendio e subito dopo ha allertato i vigili del fuoco. Ignote al momento le motivazioni del gesto. «Non abbiamo nemici – puntualizza Florian, che è socio dell’attività con la madre – lavoriamo qui da 4 anni e non ci sono mai arrivate lamentele». Sul caso la polizia sta raccogliendo alcune testimonianze. Le indagini sono a 360 gradi, ma gli inquirenti starebbero valutando una pista sulla base di una testimonianza raccolta e particolarmente rilevante per la risoluzione del caso. All’origine del gesto potrebbero esserci rivendicazioni di carattere personale all’interno della comunità romena.

Il vetro rotto dal calore delle fiamme

Il vetro rotto dal calore delle fiamme

I vigili del fuoco in via Carducci

I vigili del fuoco in via Carducci


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