Italvolley dona il suo premio
in favore dei terremotati
SISMA - La Fondazione Agnelli ha assegnato 50mila euro agli azzurri che hanno ottenuto l'argento alle Olimpiadi di Rio
Arriva direttamente dalle Olimpiadi di Rio un nuovo gesto di solidarietà nei confronti delle popolazioni terremotate. I ragazzi dell’Italvolley hanno deciso di donare il premio che è stato assegnato loro dalla Fondazione Agnelli.
In occasione del suo 50esimo anniversario, la Fondazione Giovanni Agnelli, insieme al Coni e alla Gazzetta dello Sport, ha voluto premiare tre atleti o squadre di Rio con le stesse cifre stanziate dal Coni per l’oro (150 mila euro), l’argento (75 mila) e il bronzo (50 mila). Oltre 50mila persone hanno votato le tre medaglie che più le hanno emozionate: il primo premio è andato a Daniele Garozzo, oro nel fioretto individuale, il secondo ad Elia Viviani, oro nell’Omnium, e il terzo alla nazionale di pallavolo maschile, argento nell’ultimo giorno di gare.
La nazionale azzurra di pallavolo ha fatto sapere dal suo capitano Emanuele Birarelli di voler donare i 50mila euro ricevuti alle popolazioni colpite dal sisma in Umbria, Lazio e Marche. La Fondazione, a sua volta, ha deciso di donare la stessa cifra per aiutare le zone colpite dal terremoto.
Articoli correlati















Grandi, le indimenticabili emozioni che ci avete fatto provare alle olimpiadi sono niente difronte a questo!! Spero che i parlamentari prendano esempio….
Grandi!!!
Grandi!!!!!!
Vincenti anche in questo
Questi sono i veri sportivi altro i calciatori che prendono milioni di euro e se li tengono stretti!!!
Gran bel gesto!!!!
Sono ammirevoli veri sportivi
Grandi, speriamo però che non arrivino nelle mani sbagliate
Grandi uomini!
Io aspetto i signori calciatori e politici fare altrettanto. Scrivono che sono stati stanziati i primi 50 milioni di euro per i terremotati ma quei soldi sono sempre i NOSTRI!!! Voglio i portafogli aperti di Renzi&Co
Braviiiiiiiii!
Sostituiamo il governo con la nazionale olimpica di pallavolo.
Che i politici prendano esempio.
Ancora una volta CAMPIONI ma stavolta nella solidarietà GRAZIE RAGAZZI
Ecco perché è uno sport differente…